Il Tirreno

Grosseto

Richieste di aiuto alle associazioni ma nessun problema

Sara Landi

Assistenza e preparazione preventiva delle scorse settimane hanno giocato un ruolo importante. Contestati i tempi del provvedimento

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GROSSETO. Ieri primo banco di prova anche in Maremma per la fatturazione elettronica e tante le telefonate agli uffici delle associazioni di categoria per richieste di chiarimenti sul nuovo sistema. L’obbligo della fattura in formato digitale per tutti i titolari di partita Iva è scattato martedì ma ieri è stato il primo giorno lavorativo utile per misurarsi con le novità. Troppo presto per fare un bilancio, è il parere unanime delle associazioni di categoria, ma l’investimento in formazione e l’assistenza fornita hanno limitato le criticità.

«Non ci sono stati intoppi particolari – dice Gabriella Orlando, direttrice di Ascom Confcommercio Grosseto – anche perché i nostri associati ricevono piena assistenza dal nostro staff e hanno a disposizione un portale on line ipersemplificato. La procedura è stata studiata dal centro elaborazione nazionale di Confcommercio: era già di per sé molto semplice ma è stata ulteriormente migliorata per recepire le novità introdotte dall’Agenzia delle Entrate». Nessun intoppo ovviamente non equivale a un “tutto è filato liscio”. «L’attenzione resta costante – dice Orlando – perché sappiamo bene che ogni cambiamento produce un senso di insicurezza. Lo sforzo fatto mirava proprio a rassicurare i nostri associati».

«L’avvio è stato positivo – dice la direttrice di Confesercenti Grosseto Gloria Faragli – Abbiamo ricevuto tante telefonate da operatori che avevano bisogno di chiarimenti e rassicurazioni ma nel complesso gli incontri individuali e le riunioni tecniche in sede hanno funzionato. Ben venga la semplificazione anche se gli oneri sono tutti a carico dell’azienda o del professionista ma teniamo conto anche delle specificità di un territorio come il nostro in cui la banda ultralarga non è ancora così diffusa. Un vero bilancio però si potrà fare solo a fine esercizio: allora vedremo se prevalgono le criticità o i benefici».

Tante telefonate ieri anche per gli uffici di Confartigianato come conferma il presidente Giovanni Lamioni: «A dicembre – ricorda Lamioni – abbiamo dedicato ben tre incontri, tutti molto partecipati, alla presentazione del gestionale che i nostri associati possono utilizzare per la fatturazione. Ieri le richieste di aiuto non sono mancate ma investire in formazione è servito».

Nessuna criticità per Cna. «Per poter fare una valutazione bisogna aspettare almeno la fine del mese – dice la direttrice Anna Rita Bramerini – Restiamo critici sui tempi del provvedimento. Avremmo preferito anziché le sanzioni, per il momento prorogate, gli incentivi per chi si adegua subito e un regime differenziato per le imprese più piccole». — Sara Landi

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