Il Tirreno

Grosseto

raccolta firme/2 

«Viale Sonnino, vogliamo attraversamenti più sicuri»

El. Gi.
«Viale Sonnino, vogliamo attraversamenti più sicuri»

I residenti segnalano  l’alta velocità e il disprezzo  delle regole da parte di chi guida Partirà a breve una petizione per chiedere aiuto al Comune

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GROSSETO. Anche in viale Sonnino, a Grosseto, sta per partire una raccolta firme da parte di alcuni cittadini per chiedere più sicurezza alla strada. Le auto sfrecciano; i pedoni rischiano ogni volta di essere falciati, ci viene detto.

Solleva il problema uno degli abitanti, Diego Capani, che vive con la moglie in un palazzo affacciato sull’arteria. La criticità è sollevata in particolare per l’attraversamento pedonale all’altezza del civico 68, ma gran parte della via avrebbe bisogno di essere “rivista”, secondo i residenti. «Usiamo tutti i giorni quelle strisce (vedi foto, ndr) – dice lui – ma attraversare è difficile, le auto viaggiano a tutta birra. Pare sempre che nessuno faccia caso alle strisce e ai pedoni che cercano di guadagnarsi l’altro lato della carreggiata». Come se i pedoni fossero un optional, roba marginale.

Il problema è sentito da decine di persone che abitano lungo la via; la richiesta sarà quella di mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali magari con elementi rialzati che fungano da dissuasori di velocità. «Nel periodo poi di maggior traffico, è sempre più disastroso», prosegue Capani che sottolinea i rischi anche soprattutto per i bambini e gli anziani.

«Nel nostro palazzo, per esempio, vive una signora matura che non ce la fa ad attraversare; situazioni come la sua, che non sono certo isolate, fanno capire ancor meglio come strade come questa siano pericolose». I rischi si affacciano per chiunque, figuriamoci per chi già cammina a fatica. Le auto prendono il rettilineo a tutta birra; in prossimità di incroci come quello con via Martiri Belfiore, dicono sempre gli abitanti di viale Sonnino, le insidie aumentano. La richiesta di sicurezza per ora è a un livello embrionale. Deve prender forma, e lo farà attraverso una petizione. I residenti hanno cominciato a informarsi su come fare per organizzarla; faranno correre la voce, le richieste saranno meglio strutturate. L’obiettivo sarà quello di segnalare al Comune l’alta velocità e lo scarso rispetto delle regole, invitando gli uffici preposti al traffico e alla mobilità a fare sopralluoghi e verificare le condizioni di sicurezza. — El. Gi.

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