Sicurezza
Niente restauro Le aule degradate saranno demolite
Viste le tantissime crepe e infiltrazioni, il Comune ha deciso di abbattere i plessi di Pescia Fiorentina anziché procedere a restyling
CAPALBIO. Un tempo hanno ospitato i bambini di Pescia Fiorentina e delle sue campagne, adesso sono depositi e magazzini usati dal Comune di Capalbio.
I due edifici scolastici di Pescia Fiorentina, la ex scuola materna e la ex scuola elementare, risalenti all’epoca della Riforma Agraria quando i bambini riempivano le aule, saranno demoliti e l’area sarà riqualificata.
Il Comune ha deciso che non era conveniente, dal punto di vista economico, ristrutturarli.
Da un sopralluogo dei tecnici dell’ente è emerso il profondo stato di degrado delle due strutture: la ex materna presenta molti problemi di staticità, in particolare una parte della copertura dell’ingresso risulta crollata, i pavimenti non sono in buone condizioni e anche altri parti presentano problemi di abbandono e degrado; non sta meglio la ex primaria dove le fondazioni hanno ceduto, ci sono grandi fessure nei muri e grossi problemi di infiltrazioni.
Dopo la demolizione delle due scuole l’area potrà essere adibita a parcheggio o ad altre funzioni decise dall’amministrazione.
Indipendentemente dall’utilizzo che deciderà il Comune la zona sarà resa fruibile e soprattutto sicura.
Durante la riqualificazione saranno anche potate le piante che si trovano vicino agli edifici, sarà realizzata una nuova recinzione e due cancelli.
L’area sarà livellata e cosparsa di moniglio. Il Comune, in futuro, potrebbe decidere di vendere l’area mantenendo però inalterata la possibilità di poterci costruire.
L’intervento avrà un costo di 55mila euro.
Un intervento che cancellerà un pezzo di passato del piccolo borgo ma lo riqualificherà. — I.A.
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