Mattia, Francy e le supernonne salutano il 2018 e l’anno nuovo
Due bebè (entrambi maschietti) sono l’ultimo e il primo nato mentre due splendide centenarie festeggiano il compleanno
GROSSETO. Vite vissute da un secolo e altre che si affacciano nel mondo con la loro magnifica bellezza. In Maremma l’addio al 2018 e l’arrivo del 2019 ha portato con sé sia nascite che festeggiamenti secolari. Due bebè (entrambi maschi) sono l’ultimo nato del 2018 e il primo nato del 2019. Due donne hanno invece festeggiato il traguardo dei 100 anni.
CHI È NATO
Mattia Pagli è l’ultimo nato del 2018. È venuto alla luce all’ospedale Misericordia alle 8,55 del 31 dicembre, pesa 3 chili e 250 grammi. I genitori sono Juliet Chessa e Alessandro Pagli di Scarlino. Lei (34 anni il 1° dicembre) lavora per una ditta di ristorazione ed è dietista. Lui (39 anni) lavora in Coop. «Verso le 4 Juliet si è svegliata - racconta Alessandro - Era arrivato il momento. Siamo corsi in ospedale e dopo 4 ore è nato lui». Tutto veloce, bellissimo, «bravissima l’ostetrica. Ai nostri familiari avevamo detto di non prendere impegni per l’ultimo dell’anno e infatti Mattia è stato puntualissimo. Ha preso dal babbo», scherza Alessandro. Una curiosità? «Pensiamo di averlo concepito a New York...». La magica Big apple – già visitata in passato per il viaggio di nozze – 9 mesi fa ha creato il clima perfetto per l’arrivo di Mattia.
Francesco Terracciano è invece il primo nato del 2019: è venuto alla luce alle 2,36, pesa 3 chili e 90 grammi, è figlio di Federica Polvani e Pasquale Terracciano. Lei ingegnere e docente, lui ha un’impresa edile. «Siamo corsi in ospedale ieri sera (31 dicembre, ndr) alle 21,30 - racconta Federica - Francesco non ha sofferto, è stato bravissimo. È stato tutto così veloce». Tanto veloce che in lizza per “il primo nato” c’erano altri 2 o 3 bebè che si stavano affacciando al mondo, nel reparto del Misericordia. «Se la sono giocata in 3 e poi alla fine ha vinto lui: Franceschino è nato prima», sorride Federica.
Chi compie 100 anni
Il 1° gennaio 1919 a Montemerano nasceva una bimba di nome Irene Broglietti che ieri ha compiuto 100 anni. Irene, poi sposata con Giuseppe Babbanini, è vedova da 42 anni. Dal matrimonio sono nati 5 figli: Nello, Silvio, Maurizio, Edoardo e Rosanna. Irene ha 8 nipoti ed è bisnonna di 6 pronipoti. Cresciuta a Montemerano non ha mai abbandonato il Mancianese trasferendosi nel 1952, con l’insediamento dell’Ente Maremma, a Marsiliana dove vive tuttora, conosciuta da tutti. Ha attraversato la fine della grande guerra, il ventennio fascista, la seconda guerra mondiale, l’avvento della Repubblica, l’alluvione del ’66, il boom economico e nel nuovo millennio si è ritrovata in una nuova alluvione, nel 2012 a Marsiliana. Grande lavoratrice, mai china di fronte alle difficoltà, 8 anni fa ha perso l’amato figlio Silvio. Il 5 gennaio 2019 i figli le organizzeranno una gran festa. Ieri il sindaco di Manciano Mirco Morini e l’assessora Valeria Bruni le hanno consegnato una targa: «Tanti anni fa hai sorriso al mondo per la prima volta - c’è scritto - ancora oggi il tuo sorriso illumina tutti coloro che ti vogliono bene».
Anche Silvana Fronzaroli ha festeggiato ieri 100 anni. Nacque in una casa a Orbetello Scalo. Ha perso il marito Angelo Ponticelli nel 1963. Dal matrimonio sono nati due figli. Ha tre nipoti. È bisnonna. Da ragazza ha lavorato nella trattoria di famiglia che fungeva da posta e maneggio. Uno dei nipoti è l’ex assessore al bilancio di Orbetello Roberto Miralli. E fra i parenti c’è anche il sindaco orbetellano Andrea Casamenti che era presente alla festa. Ieri la supernonna - che è lucidissima, legge ed è aggiornata su tutto - ha riunito i parenti per festeggiare sia l’inizio di un nuovo anno che il compleanno. Don Tito Testi ha benedetto lei e la famiglia. — El. G. - I.A.
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