Il Tirreno

Grosseto

Da Follonica a Grosseto fino all’Argentario la festa riempie le piazze

Stefano Fabbroni
Da Follonica a Grosseto fino all’Argentario la festa riempie le piazze

Migliaia di persone sotto i palcoscenici nelle città e nei paesi della Maremma Nel capoluogo inedite modalità di accesso per la sicurezza in centro storico

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Sarà stato il clima, temperature fredde ma non freddissime e cielo stellato; sarà stata la voglia di risentirsi almeno per una volta “comunità”, in un tempo così pieno di rancori e divisioni; sarà stata l’offerta di spettacoli, tutti all’insegna della buona musica e soprattutto del divertimento; o forse sarà stata solo l’opportunità di far festa a costo zero. Sta di fatto che tutte le piazza di Maremma e Amiata nella notte più lunga dell’anno si sono riempite come forse non si vedeva da anni, affollate da migliaia di persone da Follonica all’Argentario passando per Grosseto.

Tanti, davvero tanti in particolare i grossetani, hanno atteso e festeggiato il 2019 in piazza Dante. Sul palco le gag di Sergio Sgrilli hanno tenuto compagnia alle numerose famiglie e gruppi di amici che hanno popolato prima e dopo lo scoccare della mezzanotte il centro storico, in particolare corso Carducci per arrivare sotto la statua di Canapone dove si è scelebrato lo spettacolo del Capodanno in piazza organizzato dal Comune di Grosseto.

Il cabarettista follonichese è stato il mattatore di una serata che ha avuto come momento focale l’arrivo del nuovo anno accompagnato dal saluto del sindaco con tanto di spumante e di calici rivolti verso l’alto. Peccato per la defezione in extremis, a causa di un malessere fisico, del Conte Max il cui show era previsto per le 1,30, che ha suscitato un po’di delusione fra i grossetani presenti e giunti per assistere al suo intrattenimento in stile “maremmano”.

La serata si è comunque svolta senza problemi anche per via di un sistema di sicurezza che per la prima volta è stato adottato in città: il flusso in entrata e uscita dalla piazza (dalle principali arterie di collegamento di corso Carducci e via Ricasoli, mentre gli ingressi dalle logge di via Mazzini, via Aldobrandeschi, via dell’Unione e via Manin erano già stati sbarrati dalla mattina) è stato regolato da transenne e dalla presenza delle forze dell’ordine (e anche dei volontari della Crocerossa) il cui controllo era esclusivamente mirato a evitare il possesso e l’utilizzo dei petardi su cui vige un espresso divieto imposto dal regolamento comunale che alla fine è stato rispettato dal pubblico. Lo show si è svolto in uno splendido scenario di colori con il gigantesco albero e le luminarie a fare da sfondo a un corso Carducci che anche dopo mezzanotte continuava ad essere popolato soprattutto da giovani festanti. Ma l’attenzione era rivolta al palco. Prima e dopo il brindisi beneagurante, spazio alla musica dell’orchestra emergente Monelle Italiane e ai motivi evergreen anni sessanta-settanta-ottanta; quindi intorno all’una e fino alle “ore piccole” la festa è proseguita e si è conclusa con la disco, sempre amata e richiesta a gran voce dai numerosi spettatori rimasti nonostante il freddo che stava sempre più calando sulla piazza, di Dj Matte J.

Tantissima gente anche a Follonica, per divertirsi con il cabaret di Alberto Farina, e sotto i palchi di Porto Ercole (New Trolls) e Porto Santo Stefano (Gipsy Golds). E mentre le meraviglie di Pitigliano e di l’Isola del Giglio si illuminavano nella magia dei fuochi e il fuoco – il fuoco vero lanciato dalla gigantesca pira monumentale riscaldava cuori e brindisi a Castel del Piano. —

Stefano Fabbroni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web