La protesta
Cacciatori più protetti grazie ai defibrillatori da portare al bosco
manciano. A Manciano, finalmente, è “Caccia sicura”. Prende vita il progetto di dotare i cacciatori del territorio di defibrillatori. Il progetto, sostenuto dal Comune di Manciano, dalla Misericordia di Manciano e da Asl Toscana Sud Est, è stato presentato ieri in comune.
Nato da un’idea del consigliere delegato comunale alla Sanità Luca Giorgi insieme al sindaco Mirco Morini, Caccia sicura è il primo progetto in Toscana e unico in Italia che si unisce a quello già esistente nel Mancianese Comune cardioprotetto ovvero la presenza sul territorio comunale di postazioni di defibrillazione.
Grazie a Caccia sicura sono stati consegnati ieri mattina ai cacciatori, che si sono formati tramite un corso certificato, i defibrillatori da utilizzare durante le battute di caccia al cinghiale. Questa iniziativa ha come scopo quello di diffondere la cultura della cardioprotezione tra i cacciatori di cinghiali, le cui battute sono generalmente in luoghi impervi, difficili da raggiungere dai soccorsi, in caso di arresto cardiaco.
«Questo progetto – spiega Giorgi – mira ad ampliare il piano Comune cardioprotetto. La nostra amministrazione ha deciso di consegnare i defibrillatori ai cacciatori di cinghiale, dopo un accurato corso per imparare ad usarli, in quanto la caccia in Toscana è molto sentita e nel nostro comune è una delle maggiori attività hobbistiche».
Alla cerimonia di consegna ha partecipato anche l’assessora alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi e di Simona Dei, direttrice sanitaria Asl Toscana sud est. «Diffondere la cultura del soccorso tra i cittadini – dice il sindaco Morini – è anche una prerogativa di un Comune, come il nostro, che lavora per mettere in rete Manciano e le sue frazioni e per diffondere la cultura della cardioprotezione, per senso civico e solidarietà».
Le sei squadre di caccia formate operano tutte nel comune di Manciano. Per ogni squadra hanno partecipato quattro membri. La formazione è stata eseguita presso la Misericordia di Manciano da parte del consigliere Luca Giorgi, formatore regionale Blsd.
«Prossimamente – conclude il consigliere Luca Giorgi – verrà ampliata la formazione all’utilizzo dei dispositivi salvavita all’interno di ogni squadra di cinghiale, al fine di avere una maggiore formazione di tutti i cacciatori. Vorrei ringraziare in modo particolare la Misericordia, l’ente in cui lavoro da moltissimi anni, a cui sono molto legato e che mi ha dato tanto sotto il profilo professionale e formativo. Senza la Misericordia non avremmo mai potuto realizzare il progetto». —
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