Gioco
La croce di Audibert tornerà a svettare Gli ultimi lavori targati amministrazione Franci
Il sindaco di Castel del Piano traccia un bilancio del doppio mandato Alle Contrade 100mila euro per il Palio nonostante il forfait al presepe
l’eredità
fiora bonelli
Il Comune di Castel del Piano ha affidato i lavori per posizionare di nuovo la monumentale croce di Audibert di Montoto, situata finora davanti al campeggio e lungo la strada provinciale. La modifica della posizione si è resa necessaria perché ogni volta che è stata restaurata, quella croce che nel 1846 pose il mistico Baldassarre ai bivi e ai crocicchi delle strade come monito e invito alla preghiera, è stata falciata da qualche automobile.
L’ultimo investimento la lasciò spezzata a terra, smuovendo anche il supporto di peperino dove è incisa la data 1846 e la sigla “Bap” (Baldassarre Audibert posuit).
L’amministrazione ha deciso di farla restaurare, ma ha anche deciso di spostare il supporto più indietro di alcuni metri per evitare il rischio che le auto piombino lì addosso. Il progetto costa 15mila euro e lo eseguirà la ditta Piccionetti su progetto dell’architetto Paolo Giannelli.
Non è questo l’unico lavoro che l’uscente governo guidato dal sindaco Claudio Franci lascerà in esecuzione ai futuri governanti. «Ci sono 100mila euro per la palestra – ha detto Franci in occasione degli auguri alla comunità – e siamo nelle graduatorie regionali per la riqualificazione delle scuole medie. Ma mi preme dire che dopo dieci anni di governo, dieci anni difficili di crisi economica, la più grave del dopoguerra, lascio Castel del Piano senza tasse tariffe aumentate e con 25 – 30 milioni di investimenti fatti. Arriverà al Comune anche un risparmio annuale di 8mila euro grazie alle luci a led posizionate in tutto il paese e su cui abbiamo investito 70mila euro».
Franci, affiancato dalla nuova sindaca dei ragazzi Siria Savelli, ha detto: «Dieci anni fa si parlava di chiusura dell’ospedale e del pronto soccorso. Sul pronto soccorso sono stati investiti 3 milioni di euro per locali e strumentazione. Alla casa di riposo, per i lavori in corso adesso, sono impegnati un milione di euro che si aggiungono ai 600mila euro precedenti. Abbiamo immesso soldi nel circuito economico di cui hanno beneficiato le imprese: piazza Bellavista, le mura tanto per fare un esempio. Chi governerà non trova debiti e lascio un milione e mezzo di investimenti in bilancio, per la parte alta della montagna, per il campo di basket».
Nel bilancio 2019 ci sono anche 100mila euro per il palio. Franci lo ha detto alle contrade che hanno forfait al presepe vivente che poi non è stato rappresentato: «Comprendo il disagio della contrade – dice – ma non condivido la protesta sul protocollo veterinario che è previsto dalla legge. Penso anche io che debbano essere fatte modifiche. Ma queste modiche le farà il governo che verrà a primavera. Quando cambieranno sia il consiglio comunale che il sindaco e la giunta sia il magistrato delle contrade. Però l’amministrazione ha riscritto nel bilancio 2019 100mila euro per il palio, come ha fatto per il 2018. Con questo budget, e non è poco, i nuovi magistrati dovranno costruire il palio 2019». Infine ha chiuso: «Abbiamo cercato di tenere insieme il sistema sociale, con le criticità di immigrazione, bullismo e questione povertà. Occhio attento ai giovani per i quali sono stati creati posti di lavoro col servizio civile e le botteghe della salute. Il lavoro è stato poderoso e noi sempre al pezzo, dimostrando grande appartenenza e attaccamento a Castel del Piano». —
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