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investimenti in tecnologia 

Il 2019 porta la fibra ottica in riva al mare

Giovanna Mezzana
Il 2019 porta la fibra ottica in riva al mare

Da Principina a Marina di Grosseto fino a Castiglione della Pescaia, il cablaggio di Telecom è ormai in dirittura d’arrivo

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Allo sguardo dei marinesi non dovrebbero essere sfuggite quelle cabine grigie con il tettuccio rosso che negli ultimi mesi sono comparse per strada: in via Marradi davanti alla polizia municipale, per esempio, ma anche in via Maroncelli dove ce ne sono tre. Sono i cosiddetti “armadi” – che sostituiscono le vecchie centraline delle linee telefoniche – la cui presenza conferma che Marina di Grosseto è cablata con fibra ottica: il che significa connessione ad internet agevole per le famiglie ma anche accessibilità ai servizi che utilizzano la Rete per imprese, scuole, pubblica amministrazione. Ma ormai sono cablate tutte le frazioni della costa maremmana – da Monte Argentario a Follonica – grazie ad un investimento di Telecom che ammonta complessivamente a più di 3 milioni di euro (di cui 1 milione solo a Follonica).

il divario digitale

La Maremma sconta ancora il divario digitale cioè lo scarto che sussiste tra chi ha accesso alle tecnologie dell’informazione e chi ne è escluso parzialmente o totalmente. In alcuni comuni della Provincia di Grosseto – capoluogo compreso – sono stati aperti i cantieri per la banda ultralarga: discendono dai maxi bandi nazionali di Infratel, società inhouse del Mise, vinti da Open Fiber, partecipata da Enel e da Cassa Depositi e Prestiti. La banda ultralarga che arriva direttamente a casa può garantire una velocità fino a mille mega bite. Tra questo traguardo, che ancora non è universalmente a portata di mano – tant’è che in una decina di municipi della Provincia i cantieri per la banda ultralarga non sono stati neppure aperti, secondo un monitoraggio settembrino di Uncem – e il vecchio collegamento tutto in rame (dalla centrale al nostro appartamento) che garantisce una velocità massima di 20 mega, può esserci il giusto compromesso: è la fibra ottica che “va” fino a 200 mega, che arriva non proprio a casa ma nelle vicinanze e che può soddisfare le esigenze dell’utenza domestica. Ed è quella che Tim sta finendo di posizionare lungo la costa maremmana dove fino a poco tempo fa si andava ancora “a rame” (dalla centrale al pc casalingo).

la mappa degli “armadi”

Alessandro Bettini, responsabile della Rete Tim Toscana Ovest, fa al Tirreno il punto di cantieri e investimenti. A Marina di Grosseto sono già attivi e vendibili (alle compagnie telefoniche che operano nel mercato degli abbonamenti per la connessione alla rete) 19 su 21 armadi per un investimento da 280mila euro; a Principina a Mare su sei armadi – ogni cabina corrisponde a 3-400 utenze – quattro sono già piazzabili (60mila euro di lavori di Tim); cablata è anche la frazione di Istia: 45mila euro di investimenti societari, tre armadi, due già utilizzabili, il terzo lo sarà a breve. Passiamo a Castiglione dove Tim ha realizzato 37 armadi (di cui 35 già vendibili) per 560mila euro: 23 nel cuore del paese, tre a Roccamare, 11 a Punta Ala (dove gli ultimi due saranno operativi tra breve). A Orbetello, invece, Tim ha investito per la fibra ottica 570mila euro; 1 milione a Follonica, coperta pressoché al 100%; 500mila euro tra Porto Santo Stefano e Porto Ercole con cablatura al 95%. –



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