Toscana
Con l'auto contro un albero: muore donna di 58 anni, gravi marito e figlia
La tragedia in Maremma. La famiglia stava andando a Orbetello per trascorrere la vigilia di Natale con i parenti. La vittima lavorava all'ospedale di Siena
GROSSETO. Per settanta metri hanno viaggiato lungo la banchina dell'Aurelia dopo aver perso il controllo dell'auto. La Mercedes serie B stava viaggiando verso Orbetello. Nell'abitacolo, una famiglia che stava andando a Orbetello per trascorrere la vigilia di Natale con i parenti, come ogni anno. Stavano viaggiando sull'Aurelia, in direzione sud per riscoprire il calore delle feste e incontrare i propri cari. L'uomo che era al volante dell'auto, Gianvito Giannì, 60 anni, ha perso il controllo della sua auto all'altezza di Cupi e la Mercedes è finita contro un albero, restando schiacciata con il tettino contro il tronco. Seduti accanto a lui c'era la moglie, Patrizia Paffetti, 59 anni, dietro la figlia Margherita di 21 anni.
Quando i soccorritori del 118 sono arrivati insieme ai vigili del fuoco si sono trovati davanti la scena di una tragedia che si è consumata sull'Aurelia alla vigilia di Natale. Le tre persone erano incastrate nell'abitacolo: Giannì è stato estratto dalle lamiere e portato all'ospedale di Grosseto in gravi condizioni. La figlia ventunenne è stata invece caricata su Pegaso e portata alle Scotta di Siena. Per Patrizia invece, non c'è stato nulla da fare: la donna - sorella dell'ex sindaco di Orbetello, Monica Paffetti - è morta nel terribile schianto contro l'albero.
Sul posto sono intervenuti anche gli uomini della polizia stradale di Grosseto per i rilievi e i carabinieri. I soccorsi sono stati difficili: padre, madre e figlia sono infatti rimasti incastrati nell'auto che è stata completamente distrutta nello schianto contro l'albero. Una tragedia, quella successa questo pomeriggio, lunedì 24, che ha cancellato il Natale a Orbetello, cittadina dove Patrizia Paffetti era nata 58 anni fa.
La donna lavorava come dirigente biologo alle Scotte di Siena. Suo marito invece, originario di Comiso in provincia di Ragusa è medico radiologo all'ospedale mentre loro figlia Margherita studia all'Università. Patrizia Paffetti era conosciutissima nella cittadina lagunare che ieri ha dovuto fare i conti con il dolore cieco, quello che stride con l'aria di festa che si respira in questi giorni. Nella Mercedes finita fuori strada viaggiavano anche i due gatti della famiglia che sono stati trovati vivi dagli uomini della polizia stradale intervenuti sull'Aurelia.
Vigilia di Natale con sangue sulle strade anche a Empoli: qui ha perso la vita un uomo al volante di uno scooter.
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