Gioco
Non esce di casa da quattro anni, un dono per andare al pranzo di Natale
La donna, disabile, ha 43 anni: la madre cercava a noleggio un’auto attrezzata, l'associazione "Uscita di Sicurezza" le presta il pulmino
GROSSETO. Mancano pochi giorni ma Francesca, anziché scrivere la letterina a Babbo Natale, ha preso l’elenco del telefono e ha cominciato a chiamare le aziende che si occupano di noleggio auto: le serve una vettura speciale, una vettura che permetta a sua figlia Atena di salire con la carrozzina, raggiungere il ristorante, sedersi a tavola con i parenti, festeggiare come tutte le donne. Ma nessuno dei noleggiatori, ha un mezzo come quello.
Passano i giorni, e sembra che Atena anche quest’anno debba passare il Natale a casa, con sua mamma Francesca Longo e con suo padre Elio Rossi, con le sorelle e con i parenti che come succede da quattro anni a questa parte, andranno a trovarla.
A Grosseto però, qualcuno che possa dare una mano alla donna ad esaudire il suo desiderio c’è: la cooperativa Uscita di sicurezza che oggi consegnerà alla sorella di Atena, Angelita, un furgone attrezzato sul quale la donna potrà salire con la sua carrozzina e raggiungere i parenti. «Le sue zie volevano offrirle il pranzo di Natale al ristorante - racconta mamma Francesca - Io ho provato a cercare un’auto a noleggio per portare fuori mia figlia. Nessuno noleggia auto attrezzate: una delle persone che ho contattato mi ha anche risposto male. Noleggiano tutto: furgoni, auto, mezzi di ogni tipo ma una vettura attrezzata per disabili non c’è».
Atena avrebbe dovuto passare il suo quarto Natale a casa. «Da quattro anni abbiamo difficoltà a portare nostra figlia fuori - spiega Francesca - perché non ce la facciamo più a prenderla in braccio per farla salire sull’auto e non abbiamo soldi per acquistare una vettura attrezzata. Mia figlia esce soltanto per andare all’ospedale o per recarsi a fare qualche visita e noi ci sentiamo impotenti di fronte a tutto questo».
Le lacrime di dolore della donna si sono sciolte come neve al sole, poche ore dopo. Quando Luca Terrosi, presidente di Uscita di sicurezza, ha deciso di fare alla quarantatreenne e alla sua famiglia, il regalo più bello che potessero ricevere: uno dei furgoni dell’associazione, in prestito. Non per un solo giorno, quello di Natale, ma da oggi fino al 26 compreso. Sarà Angelita, sorella di Atena, a venire oggi a Grosseto per prendere il mezzo messo a disposizione dalla cooperativa sociale, che garantisce il trasporto di persone con disabilità ogni giorno e non soltanto per le visite mediche o per andare all’ospedale ma anche per recarsi dal parrucchiere o per fare un giro. Per uscire di casa, muoversi e sentirsi uguali agli altri.
Quando mamma Francesca ha saputo che la cooperativa aveva trovato il modo di regalare a sua figlia la possibilità di uscire da casa e godersi il Natale al ristorante, è scoppiata in un pianto ininterrotto. «Nessuno ci aveva mai fatto un regalo così bello - dice la donna tra le lacrime - Voglio ringraziare Luca Terrosi: un gesto come questo per noi sarà indimenticabile. Finalmente mia figlia potrà passare una giornata in compagnia dei suoi affetti più cari al ristorante, potrà uscire un po’ da casa». La donna, che ha 43 anni, è affetta da una malattia congenita che l’ha costretta su una carrozzina quando aveva vent’anni. «Ha problemi di equilibrio e la carrozzina che dobbiamo usare è molto grande - aggiunge la mamma. Anche qualora riuscissimo a metterla in auto, non ci sarebbe spazio per la sedia a rotelle». Se per questo Natale Atena aveva desiderato qualcosa e non è arrivato, potrà festeggiare lo stesso: ha avuto l’amore della sua famiglia, la caparbietà di sua madre e quel furgone che le consentirà di rivedere il mondo che c’è fuori da casa sua. —
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