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Simula di investire i vicini di casa e li riempie di offese Condanna a 8 mesi
Processato per stalking un uomo di 66 anni: le parole della coppia avevano trovato riscontro nelle dichiarazioni del proprietario dell’abitazione
PORTO ERCOLE. Aveva simulato di voler investire con l’auto i vicini di casa, marito e moglie, sia quando questi erano a piedi sia quando questi erano in scooter: brusche sterzate e controsterzate, almeno tre volte, secondo quanto riferito nella denuncia, con il rischio di farli cadere a terra. Un tentativo di investimento ai danni anche del padrone di casa degli stessi vicini. E poi le offese, che sarebbero state all’ordine del giorno, nei confronti di marito e moglie. Un inferno per la coppia, che aveva anche raccontato di aver dovuto evitare di invitare amici a casa proprio per non destare la suscettibilità esagerata del vicino.
Stalking l’accusa per la quale un uomo di 66 anni è stato riconosciuto colpevole dal giudice Marco Mezzaluna nel corso dell’udienza preliminare: otto mesi (come chiesto dal pm Salvatore Ferraro - pena sospesa) la condanna con il rito abbreviato, più 5.000 euro di provvisionale ai coniugi costituitisi parte civile con l’avvocato Sergio Ambrosio, più le spese per 1.440 euro, più il rinvio alla valutazione complessiva del danno al giudice civile.
I fatti contestati e per i quali adesso sono state depositate le motivazioni della condanna risalgono al periodo precedente all’estate 2017, dopo che la coppia aveva presentato denuncia nei confronti del vicino: ma il primissimo episodio è di quattro anni prima, un’aggressione verbale nei confronti della donna che con il marito stava effettuando lavori di ristrutturazione. Poi di nuovo offese, ogni volta che li incontrava. Poi le simulazioni di investimento. Poi l’insofferenza continua a qualsiasi minimo rumore proveniente dall’appartamento della coppia: al punto che marito e moglie erano stati costretti a prendere del Valium per dormire. I carabinieri avevano cercato conferme e le avevano trovate nelle parole del padrone di casa dei coniugi: oggetto di molestie era stato anche l’inquilino precedente. In passato l’imputato era stato seguito dalla Asl per uno stato depressivo. — P.S.
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