Gioco
Il biglietto sul bus? Si paga con la carta di credito
Tiemme è la prima azienda in Italia ad applicare la novità sulla rete urbana. Il sindaco: «Arriveranno anche i tornelli a bordo per motivi di sicurezza»
Il sistema è molto semplice: una volta saliti a bordo dell’autobus, basta avvicinare la propria carta di credito contactless alla macchina obliteratrice e attendere il bip che segnala il pagamento del ticket di viaggio.
Un sistema tanto semplice quanto innovativo, che velocizza e facilita l’accesso al trasporto pubblico da parte di tutti gli utenti, residenti o turisti che siano. Una piccola rivoluzione voluta da Tiemme che in Italia trova la sua prima realizzazione proprio a Grosseto. «Essere la prima azienda di trasporto pubblico locale in Italia ad applicare questa novità sulla rete urbana è un traguardo importante per Tiemme», spiega il presidente, Massimiliano Dindalini.
La flotta grossetana degli autobus è già munita delle nuove obliteratrici ultimo modello e entro la prossima primavera ne saranno dotati anche i mezzi che interessano i territori di Siena, Arezzo e Piombino, ovvero tutta l’area di competenza Tiemme. «È un progetto a cui teniamo molto – spiega il direttore generale Piero Sassoli – perché è in sintonia con le nuove esigenze dell’utenza, sempre più abituata ad effettuare transazioni in modo smart e veloce con metodi che stanno sostituendo sempre di più il denaro contante. Il trasporto pubblico se vuole essere più appetibile per l’utente deve innovarsi ed essere sempre più accessibile».
Ma se il pagamento attraverso carta di credito è l’ultima novità del 2018, ci sono già altri progetti in cantiere, tra il consiglio di amministrazione di Tiemme chiamato a investire sul parco mezzi (come dice Dindalini), alla prospettiva di vedere anche a Grosseto quel che già esiste a Piombino, ossia i tornelli a bordo degli autobus, installati in un’ottica di Grosseto di ordine e sicurezza. «Ho strappato la promessa al presidente Dindalini che verranno installati», dice il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, soddisfatto anche per questo nuovo primato cittadino. «Grosseto è la prima città italiana a dotarsi di questo innovativo sistema di pagamento del biglietto urbano – dice il sindaco – un metodo in sintonia con le tempistiche e con le esigenze di un’utenza sempre più digitalizzata e abituata ad operare transazioni sempre più in velocità».
Un debutto nazionale che richiama l’attenzione anche da Firenze. «Questo nuovo servizio – ha detto l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – rappresenterà un modello di efficienza, semplificazione ed innovazione. Sono lieto di vedere come l’impegno ad avviare sistemi di tariffazione elettronica contenuto nel contratto ponte che la Regione Toscana ha firmato con One Scarl, la società consortile e di cui Tiemme è parte, stia diventando cosa concreta». —
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