Gioco
Casa dell’acqua Taglio del nastro al Parco Centrale
follonica. Anche Follonica ha finalmente la sua prima casa dell’acqua. Ad inaugurarla ieri al Parco Centrale, di fronte a una folla di cittadini intervenuti per assaggiare il primo bicchiere di acqua depurata, è stato il primo cittadino Andrea Benini. Il sindaco, aiutato da quattro bambini della scuola d’infanzia i Melograni, ha tagliato il nastro e regalato a tutti i piccoli presenti una borraccia. «L’acqua è un bene esauribile e dobbiamo farne un uso intelligente e sapiente – ha detto Benini – Vogliamo valorizzare l’acqua buona che abbiamo ovvero l’acqua pubblica. Questa è la più sana che abbiamo e dobbiamo farne un uso responsabile».
Il sindaco ha poi spiegato ai bambini che ridurre l’uso della plastica che aumenta il carico di inquinamento è un dovere. Nei prossimi mesi la città sarà poi dotata anche di altre casette che verranno distribuite nei vari quartieri: una verrà messa in piazza Nassirya, una in via Amendola e una in via della Pace. Sulla casette verranno poi attaccate le tante fotografie che sono risultate vincitrici del contest fotografico dedicato alla città del Golfo; il contest è stato seguito dall’assessora all’ambiente Mirjam Giorgieri insieme all’Acquedotto del Fiora.
L’acqua che esce dalla casetta proviene direttamente dalla rete locale ed è quindi la stessa che esce dal rubinetto di casa, soltanto migliorata nel sapore grazie ad un filtro. Al costo di 5 centesimi al litro si potrà scegliere tra naturale o frizzante.
Ieri, in occasione dell’inaugurazione del distributore del Parco Centrale, l’acqua era gratuita per consentire a tutti di apprezzare questo nuovo sistema di distribuzione e assaporare la novità.
La casa dell’acqua è una costruzione tecnologicamente avanzata, evoluzione ottimizzata delle famose “cannelline” tanto care ai follonichesi: è un modo per lanciare un messaggio sull’importanza dell’acqua come bene di tutti. —
Giulia Sili
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