Gioco
Si guasta l’ascensore al Falusi Ospiti portati a letto in braccio
La cena di Natale rischiava di trasformarsi in un dramma: i vigili del fuoco arrivano e risolvono la situazione. Durante la festa si rompe anche la caldaia
Il risveglio della coscienza, arrivato giusto pochi giorni prima del Natale. È una storia da libro Cuore quella che ha coinvolto una decina di ospiti della residenza assistita Marina di Levante, i loro familiari, gli operatori impiegati nella struttura e i vigili del fuoco del distaccamento di Follonica.
Una storia che poteva avere risvolti negativi ma che invece ha rappresentato l’occasione per rimettere a posto una situazione difficile in atto già da tempo.
Martedì sera alla residenza di Senzuno è stato il giorno degli auguri, con gli ospiti che assieme ai parenti hanno festeggiato a cena il Natale; con loro anche gli operatori sanitari della cooperativa Giocolare che gestisce per conto del Falusi la residenza. Al termine della cena, quando quasi tutti gli ospiti erano rientrati nelle camere ai piani superiori, la brutta sorpresa: l’unico ascensore ancora in attività si blocca con due ospiti dentro e un’altra decina ancora da trasportare. Impossibile usare gli altri impianti, non funzionanti ormai da mesi. Così non rimane che un’opzione: allertare i vigili del fuoco del distaccamento di Follonica per chiedere aiuto. «Una squadra è arrivata immediatamente – racconta Riccardo Cheli, che nella struttura ha un familiare ospite – attendere l’intervento del tecnico per riparare l’ascensore era impossibile visto che ormai era già tardi, così i vigili hanno trasportato a braccia, carrozzelle comprese, gli ospiti rimasti al piano terra su per le scale nelle rispettive stanze. Tutti gli operatori della Giocolare, anche quelli che non erano in servizio ma erano presenti per la cena, sono stati eccezionali rimanendo nella struttura fino a che tutti gli ospiti non erano sistemati. Nel frattempo il tecnico ascensorista è arrivato alla residenza ma nonostante l’intervento il guasto si è ripresentato praticamente subito. Visto che i guai non vengono mai da soli oltre all’ascensore si è poi bloccata anche la caldaia aggiungendo un ulteriore disagio ad una situazione già complicata. «Ho contattato immediatamente i responsabili del Falusi e dell’Asl per segnalare le criticità alla struttura – continua Cheli – e subito nella giornata di mercoledì tutto è tornato funzionante. Di questo celere intervento bisogna ringraziare il responsabile del Falusi Sandro Poli e la cooperativa Giocolare nelle persone del presidente Andrea Fornari e della dottoressa Chiara Scarficcia che si sono fatti carico, pur non competendo a questi ultimi, degli interventi di manutenzione di due dei tre ascensori e della caldaia che sono tornati così funzionanti. Speriamo che l’Asl continui nel ripristino della struttura, che ha anche altre criticità come l’illuminazione esterna ed alcune perdite all’interno, per ridare la giusta dignità agli ospiti. Da parte nostra non possiamo che rendere merito a chi si è adoperato a tutti i livelli per risolvere velocemente il problema, agli operatori della cooperativa e ai vigili del fuoco intervenuti». —
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