Gioco
Investimento filmato dall’auto Turbanti: «Più illuminazione»
Il conducente della Peugeot ha consegnato alla municipale il video ripreso da un dispositivo di sicurezza. Grosseto al centro chiede attraversamenti rialzati
Quando è sceso dall’auto che stava guidando, martedì sera poco prima delle 19 in via Giusti, ha urlato di dolore. Non aveva visto Luciana Rocchi, la pensionata di 70 anni che stava attraversando la strada. La donna è sbucata all’improvviso e lui non ha potuto fare nulla per evitare l’impatto, violento. La settantenne ha fatto un volo di alcuni metri ed è finita per terra sbattendo violentemente la testa: è tuttora ricoverata nel reparto di Rianimazione delle Scotte di Siena, lotta tra la vita e la morte.
L’uomo che era al volante della Peugeot ha consegnato agli agenti della polizia municipale che sono intervenuti per i rilievi un filmato dove si vede tutta la sequenza del terribile incidente. Non si tratta di un automobilista distratto, uno di quelli che si diverte a riprendere con il telefonino la strada mentre guida, ma delle immagini che sono state immortalate da un dispositivo di sicurezza che era installato sulla Peugeot. Una sorta di scatola nera che, oltre a registrare i dati del veicolo, riprende anche quello che succede sulla traiettoria di guida.
Ieri mattina l’assessore alla polizia municipale Fausto Turbanti è andato in via Giusti, sul luogo dell’incidente. L’associazione Grosseto al centro aveva chiesto l’installazione, in quel punto e in altri della città, degli attraversamenti rialzati. Era stata fatta una petizione, nel 2015, che aveva firmato anche Luciana Rocchi, la donna investita, che abita poco lontano. «Sono l’unico deterrente possibile contro la velocità - ripete Matteo Della Negra, dell’associazione - ma da questo orecchio il Comune sembra non volerci sentire. Abbiamo chiesto un incontro pubblico per discutere di questo e per discutere anche del funzionamento della polizia municipale, ma ad oggi nessuno ci ha risposto».
In via Giusti, qualche criticità è stata rilevata anche dall’assessore Turbanti. «Serve più illuminazione dove ci sono gli attraversamenti pedonali - dice Fausto Turbanti - Nel punto in cui è stata investita la signora, il lampione c’è ma è in parte coperto dai rami di un albero. Procederemo con un piano di potature laddove saranno verificate situazioni come questa e poi andremo avanti con i controlli della municipale, soprattutto per quanto riguarda la guida con il cellulare all’orecchio». In via Giusti, incidenti come quello di martedì sera, se ne contano tanti. Così come in altre vie della città. «È necessario che ognuno faccia la propria parte - aggiunge l’assessore - Chi è alla guida non può permettersi distrazioni perché un’auto è un’arma potenziale. Ma anche chi è a piedi e attraversa la strada deve utilizzare maggiore cautela. È vero che le strisce pedonale danno la precedenza, ma anche chi cammina deve evitare distrazioni che possono essere pericolose. Troppo spesso, tutti, abbiamo gli occhi fissi sul cellulare, senza guardare quello che ci succede intorno». —
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