Il Tirreno

Grosseto

Dalla Regione sei milioni per i danni da mareggiata

Enrico Pizzi
Dalla Regione sei milioni per i danni da mareggiata

Il presidente Rossi ha presentato il piano di interventi per la nostra provincia «Progetti esecutivi entro gennaio, appalti entro febbraio, lavori entro l’estate» 

2 MINUTI DI LETTURA







I progetti preliminari e le risorse – 13 milioni di euro di cui quasi la metà (6,1) in provincia di Grosseto – ci sono, per riparare i danni che le mareggiate di fine ottobre hanno provocato alle spiagge toscane. Ora tocca ai Comuni correre per approntare, entro gennaio, la progettazione esecutiva e andare, a febbraio, ad appaltare i lavori di ripascimento.

È quanto ha spiegato, ieri, alle amministrazioni comunali di Follonica, Scarlino, Orbetello, Monte Argentario, Isola del Giglio e Capalbio, il presidente della Regione, Enrico Rossi che ha incontrato i sindaci, in sala Pegaso, a Palazzo Aldobrandeschi, insieme all’assessore all’ambiente Federica Fratoni, al capogruppo del Pd Leonardo Marras e ai tecnici del Genio civile. L’obiettivo è sanare entro l’estate le ferite inflitte agli arenili e guardare al futuro e alla programmazione strutturale di interventi di ripascimento, per salvaguardare le caratteristiche del paesaggio costiero toscano.

«Le mareggiate di ottobre sono state devastanti – ha detto Rossi – mi ero impegnato con i sindaci a presentarmi con i progetti preliminari elaborati dal Genio civile regionale e l’ho fatto».

Sono 40 progetti, di cui 39 riguardano il ripascimento delle spiagge lungo la costa Toscana e una decina di questi serviranno a rimettere a posto le spiagge maremmane. «Questi progetti da preliminari – ha detto ancora il presidente della Regione – devono diventare esecutivi entro il 31 gennaio, in modo da poter assegnare gli appalti entro febbraio ed avere l’opera ultimata entro l’estate». Venerdì Rossi tornerà sulla costa per un altro confronto con i sindaci. Non tutti i Comuni sono in grado di elaborare direttamente la progettazione esecutiva, altri avranno ancora bisogno del supporto del Genio civile. Da parte della Regione c’è la disponibilità ad assisterli, pur di avere di nuovo le spiagge per l’estate. La questione dei ripascimenti resi necessari dalle mareggiate va di pari passo con il problema più strutturale dell’erosione costiera.

Il presidente Rossi ha auspicato che questo modo di operare possa essere utilizzato per la normale manutenzione della costa. «Il contrasto all’erosione costiera – ha detto a questo proposito – è importantissimo non soltanto dal punto di vista ambientale e paesaggistico ma anche da quello turistico, dal quale dipende in larga parte il lavoro ed il benessere di questa zona». Ed è per questo che Rossi ha ipotizzato la costituzione di un tavolo, un’agenzia, senza costi aggiuntivi, che metta insieme Regione, Comuni e imprenditori balneari che collaborino per contrastare l’erosione costiera indicando ogni anno i ripascimenti e gli interventi da fare. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web