Toscana
Tredici Comuni in rete per organizzare al meglio l’accoglienza turistica
Dopo l’abolizione dell’Apt e dopo che la promozione è passata alla Regione gli enti locali si compattano Si attende l’ingresso del Giglio
GROSSETO. Tredici Comuni per il turismo nella Maremma meridionale.
È l’Ambito Maremma Toscana Area Sud che si è costituito il 5 novembre scorso, quando è stata firmata la convenzione tra i Comuni di Grosseto che è capofila, Civitella-Paganico, Cinigiano, Campagnatico, Scansano, Magliano in Toscana, Manciano, Pitigliano, Sorano, Capalbio, Orbetello, Monte Argentario e Semproniano.
Manca un quattordicesimo Comune, Isola del Giglio, ma Luca Agresti, vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Grosseto, che presiede l’Ambito, auspica che presto anche il Giglio sottoscriva la convenzione. «Dai primi incontri avvenuti tra il 2016 e il 2017 ne abbiamo fatta di strada – dice Agresti – abbiamo dato il via libera anche alla convenzione con Toscana Promozione Turistica, in modo che il nostro territorio sia rappresentato nelle grandi manifestazioni legate al settore avendo il ruolo di spicco che gli spetta». L’ambito Maremma Toscana Area Sud si aggiunge a quello analogo nato per l’Area Nord, e risponde all’esigenza di organizzare l’accoglienza turistica dopo l’abolizione delle Apt e dopo che la promozione è stata avocata dalla Regione. In ogni caso l’Ambito, tra i suoi primi atti, ha sottoscritto un accordo con Toscana Promozione per garantire la presenza dei territori maremmani nelle grandi manifestazioni di settore. Agli amministratori dei Comuni che hanno costituito l’Ambito è chiaro il fatto che la Maremma è una, dunque «il nostro orientamento – spiega Agresti – rimane quello di continuare a collaborare anche con gli altri ambiti della Provincia, nella convinzione che la Maremma debba essere valorizzata nel suo complesso». L’altra consapevolezza è che il territorio offra ricchezza e varietà di offerte possibili, oltre quella balneare. «C’è da lavorare per la stagione in arrivo – dice Agresti – e sarà l’occasione per collaudare ulteriormente il sistema, ma i nostri Comuni rappresentano un territorio vario e pieno di ricchezze, dal mare alle colline con emergenze culturali, storiche, paesaggistiche e tradizioni diverse. L’obiettivo è allargare l’offerta».
Il Comune di Grosseto si è impegnato a mettere, nell’Ambito, 9mila euro presi dagli introiti della tassa di soggiorno, altri 11mila euro li metteranno gli altri enti, salva la possibilità di incrementare la disponibilità finanziaria. È stata presentata una domanda a Toscana Promozione, sul bando predisposto per la start up degli ambiti turistici regionali, e dovrebbero arrivare altri 80mila euro. L’Ambito è partito, ma tra tante buone notizie non poteva mancare un po’ di polemica, ed è il sindaco di Capalbio a sollevarla, nei confronti di Toscana Promozione, assente ieri alla conferenza stampa, ma «non è la prima volta» ha tagliato corto Luigi Bellumori. —E.P.
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