La protesta
Pazienti psichiatrici ed emarginazione Convegno alle Clarisse
GROSSETO. Convegno dell’associazione Palius dal tema “A margine” – pazienti psichiatrici, come combattere l’emarginazione.
L’appuntamento, con il patrocinio del Comune, è per le ore 16.30 di oggi nella sala cultura dell’ex convento delle Clarisse in via Vinzaglio 27. Spiega la dottoressa Cristiana Carlucci, presidente dell’associazione di volontariato: se si considerasse il malato mentale come un malato qualsiasi, si accetterebbe il concetto di cura e di soccorso, ma così non avviene. A causa dello stigma chi soffre di un disturbo psichico viene spesso isolato. Che l’isolamento sociale e la segregazione non abbia alcun beneficio per i malati, e anzi aggravi la patologia, è un fatto ben noto, ben presente a chi nel 1978 ha approvato la famosa legge 180, detta anche “legge Basaglia” dal nome dello psichiatra veneziano che la promosse. Questa legge, ancora in vigore, aboliva i manicomi e vietava di aprirne di nuovi: al loro posto doveva essere creata una rete di centri ambulatoriali, mentre i malati avrebbero dovuto essere progressivamente integrati nella società. A impedire la sua reale applicazione resta lo stigma: poiché la società non è preparata ad accogliere i malati più gravi, è in genere la famiglia a farsi carico di loro, spesso senza alcun supporto sociale.
La presidente, che è psicologo clinico, modera il dibattito al quale intervengono Fabrizio Boldrini, direttore del Coeso Grosseto, Edvige Facchiresponsabile UfsmaArea grossetana – Amiata - Colline metallifere, Vinicio Nardelli, medico psicoterapeuta, Paolo Tusa,assistente disabilitàcoop Uscita di Sicurezza Grosseto. —
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