Gioco
Il ponte del Magione riapre ma resta sotto osservazione
Le prove di carico hanno dato esito positivo La struttura è sicura È attesa oggi un’ordinanza della Provincia di Grosseto
ORBETELLO. Il ponte del Magione oggi riaprirà al traffico pesante. La Provincia di Grosseto firmerà questa mattina un’ordinanza di riapertura. Entro le 13 di oggi il ponte tornerà percorribile anche dai mezzi superiori alle 20 tonnellate.
Anche il senso unico alternato sarà tolto e il ponte sulla strada regionale 74 tornerà alla circolazione regolare.
La prove di carico hanno dato esito confortante. La struttura è sicura. «In riferimento ai valori di abbassamento ottenuti dalle diverse combinazione di carico applicate alla struttura – si legge nelle conclusioni dei test effettuati dai tecnici dello studio Istemi – è possibile affermare che gli stessi risultano pienamente nei limiti attesi e proporzionali sia al notevole carico applicato sia alla luce delle campate sottoposte a prova. Pertanto la verifica risulta pienamente soddisfatta». «Sentito il settore programmazione viabilità della Regione Toscana – commenta Marco Biagioni, consigliere provinciale con delega alla viabilità – e in virtù dei risultati delle prove a carico statico effettuati sul ponte del Magione, la Provincia ha deciso di revocare l’ordinanza di chiusura al traffico dei mezzi superiori alle 20 tonnellate. Sarà revocato anche il senso unico alternato».
Tutto sulla strada regionale 74, nel tratto che sovrasta il torrente Magione, da oggi torna alla normalità. «Il ponte del Magione – aggiunge il consigliere provinciale – sarà comunque costantemente monitorato. Stiamo anche concordando con la Regione Toscana interventi di manutenzione». Le prove sono state realizzate il 29 novembre quando la struttura è stata chiusa al traffico per quasi una giornata intera. Già in precedenza il ponte era stato oggetto di un sopralluogo e ciò che i tecnici avevano evidenziato lasciava ben sperare. Le prove di carico hanno dato l’esito sperato e da oggi la circolazione torna regolare. In realtà sono stati in pochi i mezzi che hanno rispettato il divieto di transito e molti mezzi pesanti hanno continuato a transitare nonostante i divieti. — I.A.
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