Gioco
Acquedotto: Stracqualursi si congeda, spunta Ferrari
Per l’amministratore delegato «la decisione era già nell’aria» Come probabile sostituto viene indicato un manager noto e già dirigente in Maremma
A Roma i vertici di Acea deliberano in questi giorni l’avvicendamento dell’attuale amministratore delegato di Acquedotto del Fiora, Aldo Stracqualursi.
Una decisione che era nell’aria da tempo, concordata con il diretto interessato, che ha scelto di congedarsi, di andare in pensione, avendone i requisiti. Per la sostituzione sarà indicato Piero Ferrari, responsabile per anni del settore risorse umane e organizzazione di Fiora, ai tempi in cui il ruolo di presidente era ricoperto da Claudio Ceroni. La nomina dovrebbe maturare a breve in seno al cda della società.
Questo prevedono i cosiddetti patti parasociali: l’interpello della parte pubblica, una sorta di espressione di gradimento sul nome, l’indicazione di Acea (che arriverà nel cda di dopodomani) e la ratifica della nomina, che spetta al cda di Fiora. Venerdì 14 dicembre Stracqualursi, insieme al presidente Emilio Landi, al responsabile della gestione operativa del Fiora Enzo Di Nunno e alla responsabile dell’area commerciale Serenella Scalzi, incontrerà i giornalisti per presentare il progetto di implementazione dei nuovi contatori idrici e alcune novità tariffarie. Per l’ad sarà uno degli ultimi impegni in Maremma; non è escluso che in questa circostanza arrivino l’annuncio ufficiale e i ringraziamenti rituali.
A metà ottobre il nome di Stracqualursi è comparso – con quello di Di Nunno – nell’inchiesta che la Procura di Grosseto ha ribattezzato Black Water: quattordici indagati per alcune gare d’appalto messe a bando nel recente passato da Acquedotto del Fiora. Su Stracqualursi la struttura e la parte pubblica hanno sempre avuto grande fiducia: «È un uomo con un profilo umano alto – conferma il presidente di Acquedotto del Fiora Emilio Landi – un manager che ha fatto bene in questi anni. Il pensionamento era deciso da tempo, con la chiusura del bilancio 2018. Acea sta riorganizzando gli assetti di diverse società e in questo contesto verrà inquadrato, credo, l’avvicendamento dell’amministratore delegato. Non voglio e non posso aggiungere nulla. Credo che la decisione verrà deliberata giovedì da Acea».
Ma chi è il manager che si appresta a prendere il posto che fu di Paolo Pizzari e poi di Stracqualursi?
Ferrari a Grosseto è conosciuto. In via Mameli è stato in passato dirigente del personale, prima della nomina a coordinatore delle risorse umane di Acea per la Toscana e l’Umbria. Romano, 53 anni, laureato in Giurisprudenza, Ferrari è un uomo dell’azienda. Entrato in Acea nel 1989, ha sempre ricoperto incarichi importanti, ancor prima dell’esperienza in Maremma che gli ha poi permesso di confrontarsi con le realtà del comparto idrico dell’area tosco-umbra, indirizzando molti progetti strategici. Dal 2014 è al vertice di Gesese spa, società a maggioranza privata che gestisce l’acqua e la depurazione nel beneventano, di proprietà Acea. —
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