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Grave schianto all’alba I due ragazzi feriti sono in condizioni stabili
L’incidente era avvenuto sabato Coinvolti 5 giovani di Paganico Uno di loro è tenuto sedato al Centro ustioni di Pisa Un altro viene operato stamani
GROSSETO. Dei cinque giovani coinvolti nel grave incidente di Paganico all’alba di sabato, due sono ancora ricoverati (uno a Pisa, un altro a Grosseto), mentre gli altri tre sono a casa fin da sabato. Uno di loro ieri è dovuto tornare al Pronto soccorso per accertamenti.
Erano le 4,20 quando una Ford Focus con 5 ragazzi a bordo si è schiantata contro un muro, prendendo subito fuoco. In un attimo le fiamme sono divampate distruggendo il veicolo, ma tutti e 5 i ragazzi sono riusciti a salvarsi. Tra i feriti, il più grave è risultato Giacomo Costanzo, 21 anni, dipendente dell’azienda Fam a Grosseto; era lui al volante della Focus. Ancora ieri Giacomo era tenuto sedato dai medici, ricoverato al Centro ustioni dell’ospedale di Pisa. Le condizioni appaiono stabili.
Costanzo ha riportato ustioni su varie parti del corpo, ma con una gravità e diffusione fortunatamente minore rispetto a quella inizialmente comunicata. Ha riportato la frattura di uno zigomo e di un gomito.
Nessuno dei cinque giovani è in pericolo di vita; l’incidente avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori. Lo sa bene il padre di uno dei cinque ragazzi. «Considerata la dinamica è andata bene...», tira un sospiro di sollievo Giuseppe Monaci, agronomo, ex assessore del Comune di Grosseto e padre di Leonardo Monaci che è ricoverato all’ospedale Misericordia di Grosseto con fratture e lesioni in varie parti del corpo. Sabato Leonardo è stato ricoverato in Rianimazione, al Misericordia di Grosseto, ma la situazione è sotto controllo. Oggi stesso – in mattinata – sarà operato al femore. Monaci era seduto dietro nel posto centrale e nell’urto ha subìto forti contraccolpi. A quanto risulta, e come dice il babbo in base alle prime ricostruzioni, «ha cercato di uscire ma non ce la faceva. L’hanno tirato fuori, così almeno hanno detto i testimoni. Ora lo tengono ricoverato in Rianimazione per stabilizzarsi». La buona evoluzione del quadro clinico rende possibile l’operazione al femore, in programma per stamattina. Il ragazzo accusa molti dolori e difficoltà respiratorie dovute alle lesioni, ma è vigile e parla con i familiari, anche se a fatica. Il giovane studia Economia a Pisa e tiene molto all’attività universitaria. «In queste ore – racconta il padre - mi ha detto che il 20 dicembre aveva un esame e che gli dispiace non poterlo fare…». Lui e il guidatore (Costanzo) hanno avuto la peggio, ma tutto evolve verso un positivo decorso. «Considerata la dinamica è andata bene - conclude l’ex assessore - Se avessero avuto tre sportelli, se tutti fossero svenuti... Non voglio pensarci.. L’auto si è incendiata velocemente». Gli altri ragazzi sono Marco Bertaccini, 22 anni, dipendente di un’officina a Paganico; Giacomo Brogi, 20 anni, e Alessandro Begnardi, 22 anni. Tutti e tre, sabato, sono stati dimessi dall’ospedale e sono tornati a casa. Ieri Begnardi è dovuto tornare al Pronto soccorso per alcuni controlli. —
EL. G.
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