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Grosseto

GEOTERMIA/3 

«Stop agli incentivi» Nogesi insiste e chiede audizione al governo

F. B.
«Stop agli incentivi» Nogesi insiste e chiede audizione al governo

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AMIATA. Gli incentivi statali alla geotermia siano eliminati o ridotti: lo andrà a chiedere la rete antigeotermica Nogesi se alcuni suoi rappresentanti saranno ricevuti in audizione dal governo. Per essere ricevuta, la rete si rivolge al presidente del consiglio e a tutti i ministri interessati: ambiente, economia, interno, salute, cultura.

Partendo dal presupposto che le iniziative dei governi precedenti «lasciano invariate le problematiche lamentate dai cittadini e dai loro comitati», nella lunga lettera che il portavoce di Nogesi Velio Arezzini scrive ai destinatari si ripercorre ancora il discorso dell’inquinamento che secondo Nogesi provocherebbero le centrali geotermiche e si rammentano le tappe della querelle. «La questione della geotermia è finita anche al Parlamento Europeo per merito del gruppo M5s – dice Arezzini – L’on. Tamburrano ha denunciato che nelle centrali geotermiche italiane a causa della tecnologia che esse adottano e delle caratteristiche dei fluidi geotermici presenti nel sottosuolo, le emissioni rilasciate in atmosfera contengono sostanze altamente tossiche. Finché intorno alla geotermia ruoteranno enormi interessi legati agli incentivi statali – osserva Nogesi – si continuerà imperterriti a sfruttare e devastare i territori. Per cui crediamo necessaria una seria e profonda riflessione sull’energia geotermica in Italia e se non sia il caso di indirizzare gli incentivi al settore delle pompe di calore, alla ricerca e allo sviluppo della cosiddetta geotermia di terza generazione».

Nogesi reputa giusto ridurre o annullare gli incentivi alla geotermia ad alta e media entalpia e chiede di essere ascoltata dal governo. — F. B.

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