Il Tirreno

Grosseto

il centauro 62enne 

Valdimiro l’indomito Due settimane in moto nel deserto africano

Stefano Fabbroni
Valdimiro l’indomito Due settimane in moto nel deserto africano

Dal 30 correrà l’Eco Race con il team “Spirit of Tuscany” Ieri il saluto in piazza Dante con studenti e butteri

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GROSSETO. Due settimane di ebbrezza ed adrenalina ma anche di passione ed agonismo per il team Maremma Dakar che prenderà parte alla XI Africa Eco Race 2019.

“Spirit of Tuscany” è lo slogan che accompagna la spedizione di Valdimiro Brezzi, poliedrico personaggio grossetano, insieme ad altri tre centauri in sella alle moto Beta Boano e RR Atacama 450, per un lungo ma entusiasmante percorso che dal Principato di Monaco, dove è prevista la partenza martedì 30 dicembre, si concluderà martedì 13 gennaio con il traguardo posto sulle sponde dello splendido lago rosa di Dakar, capitale del Senegal.

Migliaia di chilometri non rappresentano un ostacolo per Brezzi e per Giampietro Dalben, Giovanni Moretto ed Enrico Peronato, esperti delle due ruote su strada e su sabbia del deserto, come quella presente lungo il tracciato che interesserà alcune località del Marocco e della Mauritania non facilissime da affrontare.

«Per me – dice Brezzi, 62 anni – non è una novità, ho già disputato gare di moto. Come vivo l’attesa? Partirei anche adesso, fosse per me, mi sento pronto per questo lungo viaggio. Cosa mi aspetto? In genere chi affronta la Dakar è stanco alla seconda settimana, per esperienza invece dico che potrei dare il meglio di me alla fine». Brezzi ricorda anche il precedente, quello della Parigi-Dakar del 2005.

Dice il team manager Piero Picchi: «Lo spirito toscano contraddistingue questo viaggio per quello che è stato ed è uno degli eventi sportivi di maggiore risonanza internazionale. Valdimiro ha un grande bagaglio di conoscenza tecnico che farà valere».

Un forte contributo alla spedizione in terra d’Africa è stato dato da oltre trenta sponsor tecnici ed ufficiali fra enti ed associazioni private ed istituzioni pubbliche locali i cui nomi campeggeranno sulle moto e sulle tute da competizione. C’era un centinaio di grossetani ad attenderlo in piazza Dante, fra cui gli studenti delle classi prima e seconda dell’Isis Leopoldo II di Lorena ed un corteo di butteri maremmani che ne hanno preceduto l’arrivo caratterizzato dai forti rombi dei motori; un gagliardetto beneagurante del Comune di Grosseto è stato consegnato a Brezzi dall’assessore Chiara Veltroni. —

Stefano Fabbroni

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