Gioco
Maremma Canapa ha aperto i battenti con un buffet
Il progetto partito un anno fa ha chiuso il cerchio: il punto vendita è nato dall’idea di un gruppo di produttori che coltivano semi certificati
GROSSETO. Il progetto è partito un anno fa e ora per la rete di imprese agricole Maremma Canapa è tempo di chiudere il cerchio (e la filiera) con l’apertura del punto vendita in via San Martino 47.. L’attività ha aperto ieri i battenti in pieno centro storico ma l’inaugurazione ufficiale è domani alle 17,30 con un buffet di prodotti a base di canapa e la possibilità di conoscere gli imprenditori che hanno dato vita alla Ria (Rete di imprese agricole), decidendo di aggiungere la coltivazione della canapa alle loro tradizionali attività: olio, vino, miele, ortaggi, grani antichi e agriturismo di qualità. Fanno parte infatti di Maremma Canapa otto tra aziende e imprese individuali: l’agriturismo Isola delle api di Casal di Pari, l’azienda I Campetti di Ribolla, Martin La Piana (Poggio La Mozza), Leonardo Garoni (Civitella Paganico), l’agriturismo e country hotel Montebelli di Caldana, Marco Peruzzi di Ribolla, Giulio Bursi di Braccagni e Federico Borselli (Santa Caterina) che è anche il presidente della rete. È Borselli a sottolineare le specificità del progetto Maremma Canapa rispetto ad altre realtà analoghe del settore: «Siamo tutti produttori maremmani che hanno scelto di aggiungere questa coltura alle loro produzioni utilizzando solo semi certificati del catalogo europeo con Thc (principio attivo responsabile degli effetti psicotropi della cannabis) inferiore allo 0, 2% come prevede la legge. La coltivazione della canapa è totalmente naturale e non impieghiamo pesticidi». Anche la concezione del negozio è particolare proprio perché nasce dall’esperienza di una rete di imprenditori: in via San Martino 47 i clienti non trovano solo prodotti a base di canapa e infiorescenze ma anche i prodotti delle aziende aderenti. E presto arriveranno anche le iniziative per conoscere meglio proprietà e usi di una pianta affascinante ma anche oggetto di pregiudizi. Due i fiori all’occhiello del negozio: Mar.Can, la birra alla canapa prodotta in collaborazione con il Birrificio Amiata, e i cosmetici Maremma Canapa che una ditta specializzata del Senese, Odelfe, prepara con la canapa fornita dalla rete. «Tutti i prodotti di questa linea – dice Borselli – sono cosmetici green per il pieno rispetto della pelle e dell’ambiente e contengono il 55% di estratto di canapa in olio di oliva bio. Ci sono prodotti simili sul mercato ma di qualità inferiore perché fatti con olio di semi di canapa». Più qualità anche per l’olio di Cbd Maremma Canapa che viene estratto col metodo Co2 supercritico per conservare tutto lo spettro dei cannabinoidi. E poi c’è il reparto alimentare dove si trovano grissini, olio e caffè a base di canapa. Per scoprire invece aromi e proprietà delle varie infiorescenze in fondo al negozio è stato ricavato un piccolo caveau che ospita i grandi contenitori di vetro dove le infiorescenze divise per varietà affrontano l’ultima fase della lavorazione prima della vendita, la concia. —
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