Toscana
Nasce Uni-verso Amiata per la tutela del territorio
la novità
Vogliono salvare e tutelare la montagna incantata. L’associazione neocostituita Uni-verso Amiata si è riunita a Piancastagnaio il 2 dicembre. Comprende tanti amiatini dei due versanti e molti che ne hanno a cuore le sorti ambientali. Uni-verso Amiata è nata come gruppo di Facebook, raggiungendo 1500 iscritti, ma poi si è istituzionalizzata, diventando ad agosto associazione, per poter meglio agire ufficialmente per difendere il territorio. La campagna tesseramenti è aperta. «Abbiamo già circa 70 soci» spiega il presidente Fabio Sani.
La battaglia del gruppo nasce, prima di tutto, per salvaguardare l’Amiata dai tagli del bosco che al dire dei soci stanno desertificando i boschi. E non solo: i detriti che vengono lasciati in loco rischiano di intasare fossi e fiumi, le piste aperte nel bosco dove transitano camion e trattori provocano ferite difficilmente rimarginabili. L’associazione si è rivolta a vari interlocutori, compresa l’Unione dei comuni, ma per ora risultati non si vedono.
All’assemblea del 2 dicembre ha partecipato il sindaco di Piancastagnaio Luigi Vagaggini che ha definito «necessario» l’impegno dell’associazione. Sono seguiti interventi di vario taglio e molte sono state le idee presentate: Michela Bechini ha proposto un progetto di creazione di un sito web dell’associazione con «contenuti ben studiati e immagini che parlino da sole». Un contributo scientifico e tecnico – ambientale è arrivato da Ni Ves che ha parlato della gestione dei tagli con attenzione all’ecosistema Amiata. Non sono mancate testimonianze dell’Amiata come quella di Mauro Buoni, che l’ha descritta come è nel suo ricordo di bambino.
I progetti imminenti e futuri li ha illustrati Sani che ha annunciato di voler contattare di nuovo l’Unione. «Con questo incontro – dice – abbiamo dato il via a un minitour: le prossime tappe saranno Abbadia San Salvatore e Castel del Piano». Sani ha ribadito che non corrisponde al vero che Uni-verso Amiata prema per trasformare tutta la montagna in parco nazionale. «Il parco – dice Sani – non rientra nei nostri progetti e programmi. Probabilmente la costituzione del parco servirebbe a peggiorare il quadro». —
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