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Boato in Maremma: paura terremoto, "indiziati" due Eurofighter che abbattono il muro del suono
Vetri e porte che tremano nella zona sud: forse "colpa" di due caccia chiamati a intercettare un velivolo civile
GROSSETO. Un forte boato è stato sentito oggi, mercoledì 5 novembre, nella zona sud della provincia di Grosseto, nei comuni di Manciano, Orbetello e Capalbio.
I vetri delle case hanno tremato e così le porte. Un suono fortissimo ha accompagnato la scossa e ha fatto temere che si trattasse di un terremoto.
Potrebbe invece essersi trattato del passaggio di due Eurofighter F-2000 dell’Aeronautica Militare del 36° Stormo di Gioia del Colle, chiamati per intercettare un velivolo civile che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo, e che avrebbero superato il muro del suono.
Il velivolo PC12 di nazionalità keniota era decollato da Buochs (Svizzera) e diretto in Grecia.
I due caccia intercettori hanno raggiunto l’aereo keniota dopo pochi minuti dal decollo. Una volta accertato visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza, i due F-2000 hanno fatto rientro alla base.
La missione operativa è stata attivata a seguito dell’ordine di “scramble” pervenuto dal Caoc (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente Nato responsabile per la sorveglianza dei cieli di quell’area e si è svolta sotto il controllo delle sale operative del sistema di sorveglianza e difesa aerea dell’Aeronautica Militare.
L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa che è integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri Paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall’11° Gruppo Difesa Aerea Milssilistica Integrata (DAMI) di Poggio Renatico (Fe) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (Na), mentre l’intervento in volo è assicurato dal 4° Stormo di Grosseto, dal 36° Stormo di Gioia del Colle e dal 37° Stormo di Trapani Birgi, tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter.
Una seconda ipotesi collegherebbe il boato alla megaesercitazione Mangusta in corso da giorni tra le province di Grosseto e Follonica con mille uomini sul campo, tra italiani e statunitensi, elicotteri e aerei e altri mezzi. Che il boato possa avere un legame con le operazioni?
Una cosa è certa: la “scossa” non ha provocato danni, ma solo tanta curiosità. —
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