La protesta
In arrivo 35 telecamere per la videosorveglianza
cinigiano. Cinigiano ottiene i finanziamenti per la videosorveglianza e installerà 35 telecamere. Il Comune è rientrato nella graduatoria varata dal ministero dell’Interno, rispetto al bando pubblicato nel 2017. Le risorse disponibili sono 37milioni di euro per interventi in 428 comuni. «Una bella notizia che ci riempie di soddisfazione» commenta la sindaca Romina Sani.
Le telecamere arriveranno in tutte le frazioni e costeranno 151mila euro, di cui 93mila coperti da finanziamento ministeriale e i restanti 58mila euro dalla Fondazione Bertarelli, che ha stanziato queste risorse per Poggi del Sasso, dove si sono verificati numerosi furti nell’ultimo periodo.
Secondo quanto previsto dal progetto esecutivo del Comune, le nuove telecamere saranno collegate alla centrale della polizia municipale e al circuito provinciale delle forze dell’ordine.
Saranno installate nel capoluogo e nelle frazioni 8 telecamere per le riprese di contesto con finalità di sicurezza urbana, che monitoreranno h24 le aree sensibili dei centri abitati. E 17 telecamere per la lettura delle targhe che controlleranno il transito veicolare. A queste si aggiungono 10 telecamere per Poggi del Sasso, numero implementato grazie al contributo della Fondazione Bertarelli. Il sistema di videosorveglianza sarà collegato tramite un potente videoserver al sistema di videoanalisi TargaManent del Comune di Grosseto e già in uso in alcuni comuni del territorio, da Questura e carabinieri. —
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