Toscana
Convenzione Cassero davanti a un bivio
GROSSETO. E sulla Fortezza del Cassero rischia di aprirsi un altro contenzioso tra l’Istituzione Le Mura, che per il Comune di Grosseto si occupa della valorizzazione e del rilancio delle Mura Medicee, e l’associazione culturale GroLab. A inizio estate fu pubblicato e poi esperito un bando per individuare un soggetto gestore del Cassero, in grado di garantire iniziative di carattere sociale, ricreativo, culturale e un punto di ristoro, oltre che l’appuntamento fisso con il cinema all’aperto. Quel bando, peraltro assai selettivo, se lo aggiudicò GroLab. L’accordo prevedeva l’affidamento per due anni – 2018 e 2019 – prorogabili fino al 31 dicembre del 2020. La parte economica del bando richiedeva al soggetto affidatario di pagare un canone annuo. «Sì, siamo in una fase delicata – conferma il presidente dell’Istituzione Le Mura, Alessandro Capitani – stiamo valutando, in maniera concertata con GroLab, se sospendere la convenzione o rivederla. Di più non posso dire se non che definiremo a breve, mi auguro entro il 2019, se proseguire l’attuale esperienza oppure interromperla».
Aldo Giuliani (GroLab) è sulla stessa lunghezza d’onda: «Noi vorremmo continuare a lavorare al Cassero, ci mancherebbe - dichiara - ma al momento, vista l’esperienza vissuta nel corso dell’estate, si registrano diverse difficoltà, problemi che non è il caso di portare sul giornale ma che non ci permettono di lavorare bene. Ne stiamo discutendo e speriamo di trovare una soluzione che soddisfi sia noi che l’Istituzione Le Mura». — G. B.
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