Gioco
Ex cinema, c’è un possibile compratore
Lo rivela il proprietario della struttura chiusa dal 2003: «Le idee del sindaco sono rimaste ferme alla campagna elettorale»
GROSSETO. L’ex cinema Marraccini, in via Mazzini, vale più di due milioni di euro. Lo rivela il proprietario, Riccardo Demi. L’immobile è chiuso dal 2003 ed è all’asta dal 2012. Versa in stato di abbandono, negli anni è stato spesso causa di lamentele da parte dei cittadini. Prima perché il suo ingresso era invaso da bottiglie e cartacce, poi, pochi giorni fa, perché era stato aperto un buco nell’inferriata che conduce all’interno della struttura. Come se, dentro a quello che un tempo era il cinema, avessero cominciato a vivere persone senza fissa dimora.
Demi ha provveduto a mettere un catenaccio con un lucchetto all’apertura creata nell’inferriata, ma il problema resta. E va oltre gli sbandati che possono intrufolarsi nell’immobile. Che ne sarà del Marraccini? Che fine hanno fatto le proposte con cui l’attuale sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, nell’aprile 2016 dava benzina alla sua campagna elettorale. «Destineremo gli spazi a attività culturali per i giovani e all’università», diceva Vivarelli Colonna, che prima ha valutato la pista dell’acquisto dell’ex cinema, poi ha optato per la soluzione “permuta”, vale a dire offrire dei beni a Riccardo Demi, per scambiarli con il Marraccini.
«Gli immobili in “permuta” a cui è stato fatto riferimento più volte in passato – spiega Demi – dal valore mai peraltro puntualmente individuato, mi risultano non esserci più da mesi perché già venduti dal Comune». Il proprietario dell’ex cinema, poi, parla dei suoi rapporti con l’amministrazione. «Dopo la manifestazione “verbale” di interesse del sindaco che, come me, tutti i cittadini hanno potuto leggere solo sui giornali prima, durante e dopo le elezioni alla quale sono seguiti alcuni incontri, proposi una perequazione urbanistica all’amministrazione comunale che non comportava alcun esborso finanziario a carico del Comune, ma tutt’ora non sono a conoscenza di precise prese di posizione da parte dell’amministrazione». Stando a ciò che dice Demi, dunque, l’amministrazione, oltre agli annunci, ha fatto poco altro per entrare in possesso del Marraccini. Un immobilismo che ha bloccato la proprietà, come spiega ancora Demi: «Non ho potuto dare seguito ai soggetti interessati che si sono nel frattempo presentati per una responsabilità precontrattuale che ho ritenuto di dover rispettare nei confronti dell’amministrazione comunale», dice l’imprenditore che ora, però, sembra avere tra le mani una proposta da parte di un compratore. Almeno questo è ciò che lascia intendere.
«L’immobile è stato recentemente periziato da due studi di architettura, uno su incarico di un istituto di credito per un soggetto interessato all’acquisto. Perizie giurate – dice infine Demi – concordi entrambe su una cifra di molto superiore ai due milioni di euro». —
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