Il Tirreno

Grosseto

il calendario dell’arma 

Un anno con i carabinieri La bell’Italia protagonista

F.G
Un anno con i carabinieri La bell’Italia protagonista

I siti dell’Unesco raccontati nelle tavole che accompagnano i prossimi 12 mesi: attenzione dedicata alla tutela del nostro patrimonio paesaggistico

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GROSSETO. È ormai un oggetto di culto, con una tiratura che sfiora il milione e mezzo di copie all’anno: il calendario dei carabinieri è uno dei “must have”, ambito e ricercato. Perché come tutte le cose che hanno un valore in sé, il calendario non può essere acquistato e proprio per questo è molto ambito.

Quest’anno l’Arma ha deciso di raccontare l’Italia attraverso il suo patrimonio culturale. Sono passati quarant’anni da quando il primo sito italiano, le incisioni rupestri della Valcamonica, è stato inserito nel Patrimonio mondiale dell’Umanità e, parallelamente sono passati 50 anni dalla nascita dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

Un binomio ben raccontato nelle tavole del calendario che sono state ideate e realizzate sotto la direzione artistica di Silvia di Paolo.

«Nel 1972 una convenzione dell’Unesco prevede la “tutela del patrimonio culturale e naturale”, inteso come bene dell’umanità intera - ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri Carlo Bellotti - L’atto dispone la creazione di un elenco di siti da tutelare, la “World Heritage list”. Nel 1979 vi sono inserite le incisioni rupestri della Valcamonica e oggi l’Italia conta ben 54 siti protetti, primo paese al mondo».

Le tavole del calendario presentano tutta la bellezza d’Italia, accompagnata dai volti dei carabinieri che indossano le divise di ogni specialità presente nell’Arma: dai reparti speciali, ai paracadutisti, dagli uomini e le donne in alta uniforme ai militari impegnati nella tutela ambientale, come i carabinieri forestali. Volti che sono parte integrante di un territorio meraviglioso.

Oltre al calendario, è fresca di stampa anche l’Agenda storica 2019 che quest’anno si sofferma sui carabinieri nella letteratura, con uno specifico inserto curato dal professor Pietro Sisto: una carrellata di romanzi dedicati ai carabinieri nel corso dei due secoli della loro storia. Tra le opere dell’Ottocento si trovano il carme “La rassegna di Novara” di Costantino Nigra, Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi e il libro Cuore di Edmondo De Amicis. — F.G

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