Gioco
Raddoppia il radar a disposizione delle simulazioni al Nautico
Le postazioni passano da due a quattro, saranno operative da gennaio. L’istituto ha acquistato anche sei saldatrici per corsi Rina
PORTO S.STEFANO. Radar, il Nautico raddoppia. Saranno inaugurati a gennaio, dopo mesi di attesa, i quattro simulatori di coperta che miglioreranno la formazione degli studenti dell'istituto tecnico Trasporti e logistica. Si tratta dell’ampliamento dei precedenti simulatori installati circa due anni fa costato, adesso, 15mila euro tra software e hardware, finanziati per due terzi dall’associazione Nautilus e per i restanti 5mila euro dalla precedente amministrazione comunale.
I macchinari sono dotati di computer e altre attrezzature che mettono in scena delle situazioni che si possono trovare in mare. A raddoppiare saranno le postazioni - da due a quattro - e le relative persone che potranno essere formate. «Si tratta di macchinari che simulano il reale - spiegano i docenti - , ovvero come si comportano le imbarcazioni, tutti i tipi di mercantili e gli yacht. Viene simulato quello che accade su nave, ad esempio chi sta alle comunicazioni, chi sta in manovra e chi fa il comandante, con tutte le condizioni meteo. Simula anche vari scenari, come i porti di Genova e Livorno, lo stretto di Gibilterra e Singapore. I corsi radar rilasciano poi una certificazione obbligatoria necessaria per l’imbarco. Inaugureremo la nuova parte a gennaio, non appena saranno terminati l’impianto elettrico e le ultime verniciature».
Sono state inoltre acquistate sei saldatrici con cui poter effettuare corsi specifici con certificazione Rina (Registro Navale Italiano). Con l’ampliamento della parte di simulazione si potrà allargare l’offerta formativa raddoppiando i corsisti per i corsi Radar osservatore normale e Arpa e richiedere l’accreditamento per il corso Ecdis (cartografia elettronica) e i corsi Gmdss (comunicazioni), obbligatori per l’imbarco. Le strumentazioni saranno a disposizione degli studenti che, con l’aiuto dei comandanti dell’Associazione Marittimi Argentario, potranno perfezionare le comunicazioni in inglese, “ship to ship” (da nave a nave) o “ship to shore” (da nave a stazioni di riferimento a terra), ormeggiare/ disormeggiare con navi mercantili o da crociera e affrontare situazioni meteorologiche avverse. Queste attività, oltre a rientrare nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, danno la possibilità agli studenti di prepararsi al meglio per l’inserimento nelle accademie, permettendo allo stesso tempo di formare personale. L’istituto ha già effettuato 80 ore di simulazione per classe, ha formato circa 120 persone tra comandanti e direttori provenienti da tutta Italia. —
Andrea Capitani
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