Il Tirreno

Grosseto

manciano 

Attesa per i risultati delle prove di carico

– I. A.
Attesa per i risultati delle prove di carico

Ieri al ponte del Magione le rilevazioni degli ingegneri Il transito è stato riaperto sempre a senso unico alternato

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MANCIANO. Per il ponte del Magione, alla Fornace, ieri è stato il giorno delle prove di carico. Mezzi pesanti si sono posizionati sul ponte mentre gli ingegneri effettuavano le misurazioni necessarie a capire lo stato di salute della struttura interdetta da settimane ai mezzi che superano le 20 tonnellate e transitabile a senso unico alternato.

Per permettere le prove di carico è stato necessario chiudere il ponte del Magione al traffico da ieri alle 8. 30 fino alle 17. Notevole lo spiegamento di mezzi e personale dislocato da Marsiliana fino alla Barca del Grazi che cercava di smistare il traffico per le varie strade interne. «Sono stati messi in campo i ragazzi del reparto Concessione – spiega il consigliere provinciale Marco Biagioni – che hanno controllato il traffico e lo hanno deviato sia sul lato Albinia che sul lato Manciano. A questi vanno aggiunti i tecnici della viabilità per un totale di 15 unità». Auto e personale erano presenti alla Barca del Grazi, alla intersezione con la strada del Priorato, al Cutignolo e alla rotatoria di Marsiliana. Intenso il traffico sulla strada del Priorato dove però - fatta eccezione per alcuni automobilisti che hanno viaggiato a una velocità non adatta a una strada comunale e un tir che ha preso la direzione sbagliata finendo in una strada senza uscita - tutto è filato tranquillo. Sul ponte sono state fatte ben 12 diverse combinazioni di carico finalizzate a valutare il massimo abbassamento dell’opera stradale. A carico massimo è stato anche realizzato un controllo tramite un rilievo fotogrammetrico da drone delle condizioni di salute del ponte e dell’eventuale improvvisa formazione di lesioni. «Aspettiamo i risultati delle prove – aggiunge Biagioni – che dovrebbero arrivare martedì o mercoledì. Mi preme sottolineare l’attenzione dimostrata dalla Provincia alle esigenze del territorio e alla sicurezza delle infrastrutture. Nonostante le scarse risorse abbiamo avviato un nostro percorso per capire lo stato di salute del ponte e dei vari viadotti di nostra competenza. Per il prossimo anno siamo riusciti a trovare maggiori risorse in bilancio così da poter aumentare il numero annuo dei ponti da schedare».

Ieri sera il ponte del Magione era tornato percorribile sempre a senso unico alternato. La prossima settimana la Provincia sarà in grado, una volta avuti i risultati delle prove, di capire che tipo di intervento sia necessario per il ponte e anche se, eventualmente, non sia possibile riaprirlo senza semaforo.– I. A.

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