Gioco
Un porto per scoprire Siena. Rinnovato l’accordo
I tour operator lavoreranno per far arrivare i turisti che scendono dalle navi da crociera e dagli yacht nella città del Palio
MONTE ARGENTARIO. Monte Argentario porto di Siena. Confermata la sinergia tra il Comune senese, che ha visto un cambio di amministrazione così come avvenuto sul promontorio e il progetto PortArgentario. . Ieri mattina una delegazione composta dall’assessore Francesca Ballini, dalla responsabile marketing Eugenia Cerulli e dal direttore tecnico Fabrizio Palombo ha incontrato il nuovo assessore al turismo del Comune di Siena Alberto Tirelli, per confermare i rapporti di sinergia già dettati in precedenza, quando era stato stipulato un accordo tra ben 14 comuni impiegati come meta per le escursioni turistiche dei passeggeri delle navi da crociera e dei super yacht. Le principali novità riguarderanno le visite guidate a cui i clienti delle imbarcazioni potranno partecipare: sul territorio senese sarà possibile vedere i musei dei Bottini, una rete di acquedotti sotterranei che alimentano, ancora oggi, le fonti storiche della città, e quelli del Palio. «Con il cambio di amministrazione anche a Siena – spiega l’assessore al commercio Francesca Ballini – volevamo essere certi che avrebbero continuato la collaborazione. E non solo è successo, ma abbiamo trovato una bella accoglienza. L’assessore Tirelli era molto interessato e ha intenzione di mettere a disposizione per i tour operator le visite ai musei di Siena, ma non solo. C’è tutta la città a disposizione e anche un parcheggio agevolato per i clienti delle navi».
Porto Santo Stefano e Porto Ercole, che già accolgono navi da crociera e super yacht grazie alla loro ubicazione con un porto riparato dai quadranti del nord e l’altro da quelli del sud, possono garantire l’approdo con ogni condizione meteorologica. E, visto che Monte Argentario è predisposto geograficamente come accesso più rapido e diretto dal mare alla città di Siena, i responsabili di PortArgentario non si sono fatti scappare l’occasione, inserendo il rinomato comune toscano all’interno del patto sinergico già stabilito con altri 12 comuni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
