Il Tirreno

Grosseto

in tribunale 

I vertici dell’Ato in aula Comuni parte civile

F. B.

GROSSETO. Lo scandalo dei rifiuti toscani alla sbarra. Oggi a Firenze si tiene l’udienza preliminare, con sei persone imputate davanti al gip Francesco Bagnai, del processo sul maxi appalto per la...

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GROSSETO. Lo scandalo dei rifiuti toscani alla sbarra. Oggi a Firenze si tiene l’udienza preliminare, con sei persone imputate davanti al gip Francesco Bagnai, del processo sul maxi appalto per la gestione dei rifiuti da parte di Ato Sud. Imputate anche le società Sei Toscana e Sienambiente.

Sul banco degli accusati l’ex direttore generale di Ato, i due ex consulenti legali dell’ente e gli ex amministratori di Sei Toscana e Sienambiente. Di fronte all’ingente danno patrimoniale per i comuni, l’assemblea di Ato Toscana Sud, coi sindaci dei 104 comuni che ne fanno parte, hanno deciso di costituirsi parte civile al processo lo scorso 13 novembre, assistiti dallo studio milanese Stella.

Una decisione, questa, della costituzione della parte civile, che è stata ufficializzata anche a Cinigiano dalla sindaca Romina Sani, durante il consiglio comunale del 27 novembre, condivisa all’unanimità anche dalla minoranza A/gente comune guidata da Giovanni Barbagli che però ricorda che questa mossa fu richiesta dalla minoranza molto tempo fa e che rimase inascoltata. Barbagli osserva: «Questa decisione la condividiamo ma ricordiamo che come gruppo consiliare chiedemmo all’indomani della inchiesta avviata dalla Procura di Firenze un anno fa, di costituirsi come comune parte civile. Fummo inascoltati ma come minoranza facemmo ricorso alla Corte dei Conti per danno erariale». — F. B.

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