Sicurezza
Maxifornitura per i pescatori di Orbetello
Dal 29 novembre al 12 dicembre 12 tonnellate di pescato della Laguna arriveranno in 150 supermercati Conad di tre regioni
ORBETELLO. I Pescatori di Orbetello si sono aggiudicati una maxifornitura: 12 tonnellate di pesce che piazzeranno in due settimane. Dove? In 150 supermercati Conad.
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Esce dai confini della Maremma ma anche da quelli della Toscana il pesce tirato su dalla Laguna con lavoriero, martavello e tramaglio, cioè con gli “arnesi” della tradizione. E arriva sui banchi dei supermercati della margheritina, grazie ad una collaborazione ormai consolidata tra i pescatori della cooperativa lagunare e Clodia srl, la società proprietaria dei tre punti vendita grossetani a marchio Conad, che questa volta ha prodotto un “accordo” su larga scala (extra Maremma); in mezzo c’è Slow Food, che presidia la Pesca Tradizionale della Laguna di Orbetello e all’origine ha celebrato il matrimonio.
L’accordo
Da domani e fino al 12 dicembre in 150 punti vendita Conad – dalla Spezia alla Toscana, dal nord del Lazio (Roma compresa) alla Sardegna – arriveranno 12mila chili di pescato della Laguna; ma anche altri prodotti come la bottarga e i sughi di palamita, orata, spigola e cefalo, che grossetani e maremmani già conoscono. È quanto prevede l’accordo di fornitura stipulato – in via esclusiva – tra I pescatori di Orbetello e Conad del Tirreno. E non solo: in 2 milioni e 200mila copie di volantini Conad, mezza pagina è dedicata ai pescatori di Orbetello, alla Pesca Tradizionale che si forgia della chiocciolina Slow Food, e alla laguna culla dei fenicotteri rosa. E chissà mai che gli acquirenti Conad spezzini o sardi decidano di trascorrere un fine settimana sulle rive dello specchio d’acqua dopo aver degustato un’orata lagunare: l’accordo che dà via libera alla maxifornitura, infatti, punta a portare a casa anche (il cosiddetto) ritorno di immagine, ovvero, la vita e il lavoro dei pescatori orbetellani come calamita che attragga visitatori e turisti.
Un unicum
L’accordo di fornitura è frutto di un lungo lavoro portato avanti da Pier Luigi Piro, presidente dei Pescatori di Orbetello, Massimo Bernacchini, dell’esecutivo nazionale di Slow Food Italia, Dario Querzola, responsabile commerciale pesce di Conad del Tirreno. Gli acquirenti grossetani sono ormai abituati a trovare ai banchi e sugli scaffali dei supermercati Conad prodotti locali a marchio Slow Food ma un accordo su larga scala – che coinvolga tre regioni – ha dell’eccezionalità. «Il progetto è nato per risollevare l’economia della Laguna – dice Francesco Rum, category manager carne e pesce Conad del Tirreno – La fornitura si concluderà il 12 dicembre anche perché parliamo di prodotti a marchio Slow Food (che non possono contemplare quantitativi industriali, ndr) ma in futuro pensiamo di replicare l’accordo».
La logistica
I pescatori getteranno i tramagli il venerdì per esempio, e alle 8 del giorno successivo il pescato della Laguna sarà sui banchi dei 150 punti vendita Conad. I prodotti partono da Orbetello alla volta di tre piattaforme di Conad del Tirreno: a Montopoli (siamo in Toscana), Tarquinia (siamo nel Lazio), Monastir (in Sardegna, in provincia di Cagliari) dove ci sono dei termocontainer che porteranno il pescato nei supermercati. –
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