Gioco
I lavori alla stazione bloccano la sedia a rotelle di Angela
La ragazza prende il treno ogni fine settimana per andare a Firenze: è costretta a salire a Campiglia o Grosseto perché l’ascensore è fuori servizio, interviene Rfi
. Quando Angela Ciraldo, come ogni fine settimana negli ultimi anni, è andata alla stazione di Follonica per prendere il treno che avrebbe dovuto portarla a Firenze, si è sentita rispondere che no, lei quel treno non avrebbe potuto prenderlo. L’ascensore che avrebbe dovuto portare Angela e la sua carrozzina al livello dei binari è momentaneamente fuori uso e il carrello elevatore non è disponibile.
Angela ha 25 anni, frequenta il corso di laurea triennale Servizio Sociale di Novoli ed è totalmente indipendente, quando a limitare la sua autonomia non si mettono di mezzo i servizi che non funzionano.
Lei guida la macchina di famiglia per raggiungere la stazione e poi si sposta sulla carrozzina: «Parcheggio l’auto dietro alla stazione e vado al binario. È una cosa semplice ma che nell’ultimo mese è diventata impossibile».
Angela solitamente usufruisce della cosiddetta “Sala blu”, il servizio di assistenza della Rete Ferroviaria Italiana destinato alle persone con disabilità o con mobilità ridotta. L’accesso alle carrozze avviene poi tramite il carrello elevatore, manovrato da personale appositamente incaricato da Rfi. Alla stazione di Follonica stanno però per partire dei lavori ed è stato interrotto il servizio: «A me, ragazza in carrozzina, hanno bloccato il servizio per salire sul treno, per via, dicono, di alcuni lavori che non sono neanche iniziati – protesta Angela – Per questo motivo sono costretta ad andare a prendere il treno a Campiglia Marittima oppure a Grosseto. Non riescono a trovare soluzioni». La mancanza del servizio è diventata una battaglia personale: potrebbero forse esserci dei metodi alternativi per raggiungere quel binario ma Angela pretende la sua autonomia. Ieri mattina è andata di sua iniziativa in Comune per chiedere l’intervento dell’amministrazione ma il sindaco Andrea Benini si trovava in trasferta a Firenze e così Angela ha parlato con l’assessora Barbara Catalani: «Sono molto dispiaciuta per questa mancanza che Angela è costretta a subire – ha detto l’assessora – Non è giusto che una cittadina sia costretta a rivolgersi al Comune per farsi ascoltare. La sua voce dovrebbe valere tanto e quanto quella del primo cittadino».
Il Tirreno si è rivolto a Rfi e l’azienda ha spiegato che gli ascensori sono in via di sostituzione ma che, vista la situazione, previa richiesta della “Sala blu”, Angela, o chiunque abbia bisogno del servizio, da oggi avrà a disposizione un tecnico in grado di attivare l’ascensore nel momento della necessità.
Si tratta di un servizio dedicato per evitare i disagi che si sono verificati negli ultimi tempi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
