Follonica nel cuore attacca: «Farmacia e sgravi, così non va»
FOLLONICA. «Ancora una volta siamo costretti ad intervenire sulla vicenda che riguarda l’acquisto del fondo della farmacia comunale di via Litoranea» dicono Aldo Iavarone, Giuseppe Reale e Pasquale...
FOLLONICA. «Ancora una volta siamo costretti ad intervenire sulla vicenda che riguarda l’acquisto del fondo della farmacia comunale di via Litoranea» dicono Aldo Iavarone, Giuseppe Reale e Pasquale Prisco del movimento civico Follonica nel Cuore.
La civica commenta il fatto che all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di Follonica non è stato inserito il punto riguardante tale questione. «Il sentore era già piuttosto chiaro – dice la civica – a più di un mese di distanza dal precedente consiglio, l’amministrazione ha mantenuto un silenzio assordante, evitando di proposito dichiarazioni e commenti. Ormai è chiara la spaccatura interna alla maggioranza».
All’ordine del giorno del consiglio che si terrà domani sera manca poi altro, sempre secondo Follonica nel Cuore: «Manca la proposta da noi avanzata di intervenire, con misure concrete, a favore delle numerose attività commerciali e aziende balneari che hanno subito gravi danni dal maltempo. In quell’occasione, accertate le criticità, avevamo proposto al sindaco, tramite un comunicato stampa inviato agli appositi organi di informazione, di applicare un taglio ai tributi locali e avevamo chiesto di inserire la questione all’ordine del giorno del primo consiglio comunale utile». E la civica Follonica nel cuore conclude: «Il Comune fino ad oggi - dicono - sembra aver snobbato le richieste che abbiamo fatto del taglio dei tributi per quelle attività e aziende gravemente colpite dai recenti eventi calamitosi». —
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