La protesta
Apre il dormitorio per i senzatetto alla Colonia marina
Da ottobre dell’anno scorso ad aprile la struttura ha ospitato quasi duemila persone, con una media di 10 per notte. Il Comune ha stanziato 18mila euro
. La colonia marina di Follonica già da dieci anni mette a disposizione dieci posti letto per chi ne ha necessità.
Quello che di notte diventa un rifugio per persone senza fissa dimora è chiamato blocco G e offre alla città un servizio sociale molto importante, come dimostrato dai dati: soltanto nel periodo che va da ottobre 2017 ad aprile 2018 la colonia ha ospitato mediamente ogni notte dieci persone, per un totale di 1888 presenze notturne.
Il servizio è completamente gestito dal coordinamento interparrocchiale delle Opere Caritative della città ma può contare su locali comunali e su un importante contributo dato dall’amministrazione. Si tratta di un servizio pensato per le persone che si trovano in condizione di povertà estrema, e fondamentale per chi non ha un riparo nei mesi più freddi dell’anno. La colonia della pineta di Levante diventa così meta di tante persone che lì trovano un letto, una cucina e dei bagni puliti dove poter fare una doccia.
Lì il coordinamento interparrocchiale mette a disposizione dieci brandine che possono diventare anche quindici nei periodi di temperature più rigide. L’accoglienza va dal 1 gennaio al 30 aprile, per riprendere poi il primo 1 ottobre fino al 31 dicembre. L’apertura del dormitorio è alle 19 e il mattino seguente gli ospiti devono lasciare la stanza alle 8.
Prima di poter accedere al servizio ogni ospite deve però presentarsi all’ufficio politiche abitative del Comune di Follonica che provvederà a far sottoscrivere un regolamento sulle norme comportamentali alle quali attenersi durante i pernottamenti, oltre ad un’autorizzazione alla permanenza che dovrà essere rivalutata ogni quindici giorni. A differenza dei locali notturni l’accesso al bagno con le docce è consentito durante tutto l’anno: si può usufruire del servizio due giorni a settimana nel periodo estivo e un giorno a settimana nel periodo invernale. In questo caso chiunque ne avesse la necessità potrà usufruire del bagno anche senza occupare un posto letto. Per organizzare tutto questo servono molte ore di lavoro dei volontari e tante lenzuola monouso, insieme a coperte, asciugamani e materiali per la pulizia personale; oltre a chiavi, catene e accessori vari per rendere gli ambienti sicuri da eventuali intrusioni di persone non autorizzate. Un servizio per il quale il comune ha già stanziato 18 mila euro per l’anno 2019. L’amministrazione di Follonica ha riflettuto sulla necessità di attivare nuovamente questo tipo di misure e ha così deciso di concedere il contributo «scongiurando i pericoli più gravi per le persone che si trovano a dover dormire per strada o in ricoveri di fortuna o comunque in luoghi esposti ai rigori e ai pericoli della notte» si legge nella delibera. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
