Il Tirreno

Grosseto

santa fiora 

Via con oro, gioielli e soldi «Hanno violato la nostra casa»

Fiora Bonelli

I malviventi sono entrati in due abitazioni durante il pomeriggio: i preziosi erano conservati nel canterano Presentata la denuncia

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santa fiora. Doppio colpo grosso a Bagnolo, frazione di Santa Fiora, venerdì pomeriggio fra le 15 e le 18,30.

I malviventi, quasi sicuramente professionisti, vista la strategia e il metodo del furto, hanno aspettato che due abitazioni di Bagnolo fossero vuote e poi sono entrati in azione indisturbati. Nessuno, mentre stavano rubando tutto il possibile, si è accorto di nulla.

Il fatto è successo in due case di Bagnolo, dove vivono la famiglia di Gonippo Bramerini con la moglie e i suoceri della coppia che risiedono in un’abitazione adiacente.

È lo stesso Bramerini che racconta la dinamica del fatto: «Nella nostra casa – dice – venerdì pomeriggio non c’era nessuno, perché io e mia moglie eravamo al lavoro. I ladri hanno aspettato che anche i miei suoceri uscissero, visto che abitano accanto a noi, e così è stato. Hanno lasciato la loro casa verso le 15 perché dovevano andare a un funerale. Sono rientrati verso le 18,30. Ma a questo punto tutto era stato portato a termine e ai miei suoceri non è restato che chiamare i carabinieri. Poi siamo arrivati anche io e mia moglie e ci siamo resi conto che anche noi eravamo stati derubati di tutto». La casa di Bramerini ha alle spalle il bosco e presumibilmente i ladri si erano nascosti lì per seguire tutti i movimenti dei proprietari delle due case.

Quando hanno avuto la certezza che le case erano vuote hanno forzato le porte e sono entrati: «Devono essere professionisti – osserva Bramerini – perché le nostre porte sono nuovissime e anche forti. Invece sono state forzate e aperte con una facilità estrema. Il bottino che si sono portati via i malviventi era tutto ciò che di prezioso possedevamo: contanti, oro, un diamante, una collezione di orologi e molto altro. Un danno economico enorme – dettaglia Bramerini – e soprattutto il colpo mortale alla nostra intimità che è stata violata. Quando siamo entrati, infatti, tutto era a soqquadro. Ogni cosa era stata rovesciata e sparpagliata a terra, una specie di tornado si è abbattuto nel nostro appartamento. Noi tenevamo tutte le cose nostre, preziosi e contanti, nel canterano, perché mai e poi mai avremmo pensato che sarebbero arrivati i ladri a portarci via tutto. Invece è stato così e adesso non abbiamo più nulla. Stessa situazione nella casa dei miei suoceri, da cui è stato trafugato oro e denaro. Credo – conclude – che ci abbiano sorvegliati per giorni per vedere le nostre abitudini e credo anche che per mettere in piedi un’azione così complessa e fatta durante il giorno, dovessero essere più di uno. Sicuramente mentre uno faceva il palo, gli altri sono entrati nelle case e hanno fatto razzia. Siamo tutti scossi e provati, sia per il danno economico che per la violazione subita». Bramerini e i suoceri hanno sporto regolare denuncia ai carabinieri. —

Fiora Bonelli

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