Sicurezza
Niente cittadinanza onoraria a Lucano
cinigiano. Cinigiano non dice sì alla proposta della minoranza che chiedeva di conferire la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano. Protesta Giovanni Barbagli, capogruppo della lista A/gente comune,...
cinigiano. Cinigiano non dice sì alla proposta della minoranza che chiedeva di conferire la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano. Protesta Giovanni Barbagli, capogruppo della lista A/gente comune, che a margine dei punti all’ordine del giorno del passato consiglio comunale, ha ricordato la sua richiesta inviata venti giorni prima alla sindaca con la richiesta di sostenere, come Comune di Cinigiano, la proposta del Coordinamento dei sindaci solidali per il conferimento della cittadinanza onoraria al sindaco di Riace. La sindaca Romina Sani, dice Barbagli, ha risposto «che la proposta non può essere accolta in quanto il regolamento comunale prevede che la persona che viene insignita della cittadinanza onoraria deve dimostrare che porta un vantaggio per il comune». Barbagli ha replicato che «Mimmo Lucano e la sua politica costituiscono un modello applicabile in tutti i comuni come contributo alla soluzione di un problema sociale molto attuale». Ma anche la vicesindaca Francesca Bianchi ha ulteriormente motivato il diniego. «Ha affermato – dice Barbagli – che non lo riteneva utile perché lei è in contatto con Lucano al quale ha espresso la sua solidarietà per telefono. Mi domando però cosa c’entra la solidarietà con il conferimento della cittadinanza».
E sempre a proposito di integrazione, Barbagli chiede che fine hanno fatto le proposte del suo gruppo sugli immigrati e Casa sollievo di Monticello, ristrutturata dall’associazione di Barbagli stesso con un impegno economico di ben 700 mila euro. — F.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google