Il Tirreno

Grosseto

Interrompono la trattativa con il cliente e arrestano lo spacciatore dopo la fuga

Interrompono la trattativa con il cliente e arrestano lo spacciatore dopo la fuga

Controlli a tappeto dei carabinieri: il ragazzo aveva con sé diverse dosi di hashish, cocaina e soldi in contanti

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GROSSETO. Quando ha visto i militari avvicinarsi, ha cercato di scappare per far perdere le proprie tracce ma la sua fuga, a piedi, è durata pochi minuti: è stato arrestato così Abderrhaim Jarmouni, un ragazzo di origini marocchine di 28 anni senza fissa dimora sorpreso a spacciare in via Alfieri, davanti alla Caritas. Il suo nome, i carabinieri, lo avevano già scritto su un verbale d’arresto alla fine di luglio dell’anno scorso quando il ventisettenne fu trovato in auto con altri ragazzi. Non sapeva, allora, che su quell’auto ci fosse della droga, che era tutta dell’amico che viaggiava con lui. Passò una notte in carcere, poi fu rilasciato. Ma venerdì, vicino alla Caritas, Abderrhaim è stato trovato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia, questa volta con 25 grammi di hashish e 7 grammi di cocaina suddivisi in dosi confezionate con modalità professionali (bustine termosaldate tutte dello stesso peso) e con 95 euro in banconote di piccolo taglio, verosimile provento dell’attività di spaccio. Il ventottenne è stato accompagnato al carcere di via Saffi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

I carabinieri, da tempo, hanno intensificato i controlli in città, soprattutto nelle zone della movida notturna e nel fine settimana, sulle Mura medicee dove durante il giorno si trovano famiglie a passeggiare, al parco dell’Ombrone ma anche in quelle zone della città dove i cittadini segnalano la presenza di pusher, come appunto il parcheggio della Caritas dove è avvenuto l’arresto di due giorni fa, o i palazzoni abbandonati come quelli in via de Barberi, dove trovano spesso alloggio sbandati e clandestini.

Nelle ultime 24 ore i militari hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio che ha visto la presenza di numerose pattuglie in auto e in moto con i colori dell’Arma e con personale in borghese con le auto civetta, che è intervenuto in diversi momenti della giornata, individuati dopo un’analisi del fenomeno realizzata attraverso l’osservazione a distanza, attivata anche grazie alle preziose segnalazioni dei cittadini.

Controlli straordinari, quelli messi in campo dai carabinieri, che hanno dato ottimi risultati. Sono trentacinque le persone che sono state fermate e controllate dai militari, dieci dei quali di origini straniere, undici invece le auto e le moto che i militari hanno passato al setaccio. Nel corso dei controlli, i carabinieri hanno effettuato una perquisizione personale e una persona è stata segnalata alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

Risultati che si inquadrano in una cornice di controlli ben più ampia e sistematica proprio nell’ottica del contrasto e della diffusione degli stupefacenti a Grosseto.

Infatti dall’inizio dell’anno le attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti effettuate dai carabinieri nel capoluogo hanno portato al sequestro di 240 grammi di cocaina, uno chilo e 800 grammi di hashish e 10 grammi di eroina che se immessi sul mercato avrebbero fruttato agli spacciatori un guadagno superiore ai 20mila euro, e alla segnalazione di 45 persone alla Prefettura di Grosseto quali assuntori di stupefacenti.

Numeri che danno la dimensione della lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti che passa anche attraverso i controlli che i militari stanno mettendo in campo nelle varie zone della città, quelle dove il degrado tende a farla da padrona come nell’area dei palazzi abbandonati in via de’ Barberi o in centro, dove la concentrazione di giovani è maggiore.  F.G.

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