Sicurezza
Fatturazione elettronica «Firmiamo per il rinvio»
Grosseto. «Fatturazione elettronica: non va bene, archiviamola e differiamola per le piccole imprese»: Fratelli d’Italia contesta la novità destinata a entrare in vigore il 1° gennaio 2019 e presenta...
Grosseto. «Fatturazione elettronica: non va bene, archiviamola e differiamola per le piccole imprese»: Fratelli d’Italia contesta la novità destinata a entrare in vigore il 1° gennaio 2019 e presenta un’interrogazione parlamentare in materia. «L’interrogazione – spiega Fabrizio Rossi, portavoce di Fratelli d’Italia a Grosseto – è volta a differire l’entrata in vigore della fatturazione elettronica per le partite Iva e le piccole e medie imprese. La nostra proposta di Legge – sottolinea Rossi – prevede l’avvio dell’obbligo della fatturazione elettronica dal 1°gennaio 2019 per le società quotate in borsa e per gli altri soggetti con più di 250 dipendenti; dal 1º gennaio 2020, per gli altri soggetti con più di 50 dipendenti; dal 1º gennaio 2021, per gli altri soggetti con più di 10 dipendenti; dal 1º gennaio 2022, per tutti gli altri soggetti non esonerati». E a questo scopo, ricorda Rossi, Fratelli d’Italia sta raccogliendo firme sul sito internet nazionale del partito. —
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