Gioco
Il sorriso di Maria Sole sulle piste con Neif La ricerca per il Meyer ai Mondiali juniores
A un anno dalla scomparsa della piccola, la Fondazione sarà presente con la mascotte all’evento in Val di Fassa
. A un anno esatto dalla scomparsa di Maria Sole – 365 giorni complicati, sospesi, interminabili, in parte alleviati dal grande affetto dimostrato ovunque alla famiglia Marras – ieri, a Firenze, nella sala del Gonfalone di palazzo Pegaso, è stato presentato un progetto di ricerca scientifica sui tumori cerebrali infantili. Obiettivo: sviluppare una terapia per il trattamento di alcuni tipologie di tumore particolarmente aggressive. Sport, ricerca e solidarietà a sostegno della Fondazione Meyer, un tasto su cui insistono da tempo Leonardo Marras e Isabella Sichi, i genitori di Sole.
La piccola Marras, che sulle piste se la cavava bene, sarà “presente” al prossimo Mondiale junior di sci alpino in Val di Fassa, terra di origine della nonna materna, evento in programma dal 18 al 27 febbraio 2019. Ci sarà attraverso la Fondazione Meyer. Proprio pensando a Maria Sole e ai bambini affetti da tumori aggressivi, è stata creata, infatti, la mascotte Neif (neve, in ladino), un pupazzetto celeste a forma di fiocco di neve, sorridente, con gli occhi grandi, sci ai piedi e racchette tra le mani. Mascotte disegnata da un allievo della scuola d’arte e design di Fassa. Chi sceglierà Neif, con una donazione, contribuirà a sostenere il progetto dedicato a Sole Marras. Il progetto nasce da una collaborazione tra la neuro oncologia dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze e il Centro di protonterapia di Trento.
I Marras, fin dal giorno successivo alla scomparsa di Sole, hanno rivolto attenzioni ed energie ad altri bambini sfortunati per dare loro una speranza in più. Lo hanno fatto abbracciando gli obiettivi della Fondazione Meyer, partecipando a tante iniziative di solidarietà organizzate spontaneamente da singoli, gruppi, associazioni, scuole. Quest’ultima sfida, sempre a sostegno della ricerca, ha trovato la vicinanza delle istituzioni. Leonardo Marras, ieri, ha moderato la conferenza stampa e richiamato l’attenzione sull’importanza di collaborare per dare speranza e futuro ai bambini costretti ad affrontare battaglie durissime: «È un grande progetto, dedicato a mia figlia, di cui dobbiamo essere orgogliosi. Spero che la mascotte Neif, un fiocco di neve creato per l’occasione, possa contribuire a sostenere la Fondazione per assistere e curare i bambini meno fortunati. Il mondo dello sport, la ricerca scientifica, la solidarietà, le eccellenze della nostra regione come il Meyer e le stesse istituzioni si sono unite grazie a questa iniziativa, che culminerà durante i campionati del mondo juniores Fassa 2019». E per promuovere l’evento ieri sono arrivati a Firenze anche Tiziano Mellarini, presidente onorario del comitato Campionati mondiali junior di sci, Davide Moser, presidente del Comitato Mondiali, che ha presentato Alessio Ramacciotti, il ragazzo autore dell’inno ufficiale della manifestazione. La competizione coinvolgerà i più promettenti talenti dello sci a livello internazionale, di età compresa tra i 16 e i 20 anni. —
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