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Professioni sanitarie al top Accordo tra Polo Aldi e medici

Gabriele Baldanzi
Professioni sanitarie al top Accordo tra Polo Aldi e medici

Un progetto certificato dal Miur coinvolge la scuola e l’Ordine dei professionisti E consentirà agli studenti di avviare un percorso di orientamento dal terzo anno

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Da quest’anno, e per gli anni a venire, gli studenti del Polo liceale “Aldi” che aspirano a intraprendere professioni medico-sanitarie avranno la possibilità di avviare, a partire dalla terza, un percorso di orientamento-potenziamento con l’Ordine dei medici di Grosseto. Ieri c’è stata la presentazione del progetto, un accordo certificato dal Miur.

I ragazzi approfondiranno la biologia con curvatura biomedica. Sono solo 60 in Italia i licei che offrono questa opportunità. Il dirigente scolastico Roberto Mugnai e il presidente provinciale dell’Ordine dei Medici Roberto Madonna erano affiancati da Giorgia Ricci e Roberta Babini per la componente docente e da Laura Sambuco e Donatella Spadi per la componente medica. Mugnai e Madonna hanno illustrato il progetto per le rispettive parti di competenza. Il percorso avrà durata triennale e l’iscrizione allo step successivo potrà essere effettuato solo dagli alunni che abbiano già frequentato l’anno o gli anni precedenti. «Si tratta di un percorso didattico unico in Italia – ha spiegato il dirigente Mugnai – che ha lo scopo di guidare gli studenti nell’orientamento post-diploma per l’accesso alla facoltà di medicina e più in generale a facoltà scientifico-sanitarie. Rappresenta un elemento di unicità e valore vedere affiancate alle lezioni dei docenti quelle dei medici, con la possibilità per gli studenti di fare esperienze guidate in varie strutture sanitarie, principalmente ospedaliere».

Nel triennio saranno 150 le ore di lezioni frontali e sul campo per capire se gli studenti possiedono attitudini a svolgere facoltà con sviluppi professionali in ambito sanitario. «È stato un percorso complesso nella sua strutturazione – ha confermato Madonna – che ha richiesto e richiederà l’impiego di professionalità e qualità nel lavoro d’équipe, contribuendo a collegare la scuola superiore all’università. La collaborazione tra insegnanti e medici ha prodotto un’iniziativa che si caratterizza per la coerenza tra contenuti teorici e applicazioni sul campo». Alto l’interesse dei liceali grossetani, con più di cento studenti delle terze (circa 1/3 di tutti gli iscritti), che seguono da questo anno il percorso in orario extracurricolare. L’essere stati ammessi alla sperimentazione consentirà al Polo Aldi di riproporre il progetto alle prossime terze e negli anni a venire. Le attività didattiche si svolgeranno secondo una calendarizzazione per un monte ore annuale di 40 ore, di cui 20 affidate ai docenti interni di biologia e 20 a cura degli esperti medici esterni, selezionati dall’Ordine dei Medici. Poi ci saranno le attività di laboratorio, 10 ore annuali. Si svolgeranno nelle strutture sanitarie e nei reparti ospedalieri. La valutazione degli alunni partecipanti sarà periodica, basata sui risultati delle prove di verifica (quattro test in un anno). Ai ragazzi sarà fornito il materiale didattico, da sviluppare su una’apposita piattaforma web. –



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