Sicurezza
Lotta all’epatite C La Croce Rossa in piazza Rosselli
grosseto. “Sconfiggiamo insieme l’epatite C sommersa” è il tema del convegno informativo organizzato dal Comitato di Grosseto della Croce rossa che si terrà oggi alle 16 al palazzo della Prefettura...
grosseto. “Sconfiggiamo insieme l’epatite C sommersa” è il tema del convegno informativo organizzato dal Comitato di Grosseto della Croce rossa che si terrà oggi alle 16 al palazzo della Prefettura di Grosseto, in piazza Rosselli. Un’iniziativa con la quale il comitato locale della Croce Rossa Italiana partecipa alla campagna per la lotta all’Aids e all’epatite C, infezione del fegato causata dal virus Hcv, in occasione del mese della prevenzione. Interverranno al convegno Cesira Nencioni, direttore dell’unità malattie infettive dell’ospedale Misericordia di Grosseto, Anna Paola Birigazzi dell’ordine dei medici di Grosseto, don Enzo Capitani, direttore della Caritas diocesana, cappellano della Casa circondariale di Grosseto e presidente della fondazione “L’altra città”, e Massimo Barra, fondatore di Villa Maraini e presidente della “Global partnership on substance abuse” della Croce rossa e Mezzaluna rossa. Barra, medico, è considerato uno dei massimi esperti in materia di tossicodipendenza, uno dei primi medici a prendersi cura dei tossicomani in Italia. Il convegno è aperto a tutti i cittadini e affronterà in particolare la lotta all’emarginazione causata dalla positività ai virus Hiv e Hcv. «È noto – spiegano dalla Croce rossa – che il nostro Paese è tra i più colpiti dell’area europea: le ultime stime ufficiali parlano di circa un milione di persone con Hcv. Le persone con infezione Hiv e Hcv invece, sempre in Italia, sono circa 33mila. E l’unico modo per sapere con sicurezza se si è affetti da Hiv o Hcv è fare il test». —
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