Il Tirreno

Grosseto

Al Museo Archeologico di Ansedonia apre domani un’originale mostra È dedicata ai lavori dei ragazzi delle scuole sulla tutela dei monumenti 

Per scoprire cosa-mostra-Cosa basta fare un salto all’antica Città

Ivana Agostini
Per scoprire cosa-mostra-Cosa basta fare un salto all’antica Città

l’eventoIl Museo Archeologico della Città di Cosa ad Ansedonia da domani alle 9. 30 ospita la mostra “Cosa mostra Cosa? ” Nell’ambito del progetto di educazione permanente “La scuola adotta un...

2 MINUTI DI LETTURA





l’evento



Il Museo Archeologico della Città di Cosa ad Ansedonia da domani alle 9. 30 ospita la mostra “Cosa mostra Cosa? ” Nell’ambito del progetto di educazione permanente “La scuola adotta un monumento” promosso dal comune di Orbetello con la collaborazione dell’associazione lagunare LegalMente e dalla Sovrintendenza Archeologica della Toscana, a Cosa saranno esposti i lavori eseguiti dai ragazzi di alcune classi della scuola primaria nel corso dell’anno scolastico 2017-2018. Il programma della giornata prevede l’Inaugurazione della mostra temporanea degli elaborati finali sulla Città di Cosa eseguiti delle classi delle primarie di Neghelli e di Orbetello Scalo dell’istituto comprensivo Don Milani di Orbetello; la visita all’area archeologica con “Colazione nel Foro”, degustazione dell’Oleum Cosanum con pane e castagne organizzata dell’azienda Global Verde di Manciano. La giornata è aperta a tutti.

L’associazione LegalMente di Orbetello, guidata da Giorgio Marri, sulla scia del progetto nazionale promosso da “Fondazione Napoli 99” presenta così i risultati del primo ciclo, durato tre anni, che ha cercato di portare all’attenzione delle nuove generazioni i monumenti del territorio da salvaguardare. «Abbiamo cercato di far capire ai ragazzi, attraverso lezioni e visite guidate sul posto – spiega Marri – l’importanza della tutela dei nostri monumenti. I bambini hanno risposto con tanto entusiasmo. Anche quelli della materna. Furono proprio i piccoli a chiedere al sindaco di Orbetello, durante una visita che venisse tagliata l’erba vicino a un monumento che secondo loro era troppo alta. Se conosciamo la storia e la sua evoluzione, attraverso anche i monumenti – aggiunge Marri – avremo più elementi per guardare e progettare il futuro”». Fra i monumenti adottati tre anni fa dai ragazzi delle scuole ci sono i Bastioni, le Porte di Orbetello, la Città di Cosa e anche l’Idroscalo dove ai ragazzi è stato spiegato cosa ci fosse in quella zona prima dei bombardamenti che distrussero gli hangar di Nervi. –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web