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I “Beni Comuni” Parte il corso per riappropriarci di ciò che è nostro

Domani il via alle lezioni organizzate dall’associazione Working Class Hero tra Cesvot e Clarisse Iscrizioni entro oggi

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Beni Comuni, in Maremma arriva il primo corso gratuito per saperli riconoscere e imparare a gestirli: domani partirà ufficialmente il corso di formazione del progetto “A scuola di Beni Comuni” organizzato dall’associazione di volontariato divulgativo/culturale Working Class Hero. Il corso, gratuito e ancora con pochi posti liberi disponibili, è stato presentato nel recente convegno dal titolo “Rigenerazione partecipata: da beni confiscati a beni comuni” tenutosi in questura con due relatori d’eccezione, Luigi Gaetti, sottosegretario al Ministero dell’Interno, ed Ennio Mario Sodano, direttore dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

«Vogliamo fare nostro l’appello lanciato dal prefetto Sodano e dal sottosegretario Gaetti», spiega Luciano G. Calì, presidente di Working Class Hero. «Sin dalla sua nascita la nostra associazione condivide infatti con molte altre realtà del territorio la spinta a una maggiore consapevolezza e a un crescente coinvolgimento della società civile nella difesa di un patrimonio che le appartiene, e che in prospettiva può anche divenire fattore di crescita sociale ed economica. Per questo “A scuola di Beni Comuni” , sviluppato col supporto di Cesvot, Regione Toscana e Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresenta un percorso in piena continuità con il progetto di “Educazione Civica 2. 0” in cui i nostri volontari sono impegnati da anni».

Il progetto “A scuola di Beni Comuni”, che si avvarrà delle preziose docenze di Labsus (lo storico Laboratorio nazionale per la Sussidiarietà), di Olympia de Gouges e di Clarisse Arte della Fondazione Grosseto Cultura, si pone l’ambizioso obiettivo di rigenerare quegli spazi urbani, oggi meno vissuti di un tempo o privi di identità, attraverso la sensibilizzazione e la formazione di giovani e volontari. I corsisti, al termine del percorso formativo e delle sperimentazioni previste nei primi mesi del 2019, potranno mettere a frutto le loro competenze divenendo a propria volta informatori e formatori. Il Corso, aperto a tutti e non solamente ai giovani provenienti dalle scuole superiori accreditate, prevede infatti la partecipazione di tutti coloro che avranno voglia di approfondire la tematica dei beni comuni. Le lezioni si terranno al mattino nella sala del Cesvot e alle Clarisse. Iscrizioni entro oggi su www.beni-comuni.it . Per ulteriori infochiedere di Daniela Castiglione o di Riccardo Simoni scrivendo a presidente@workingclasshero.it

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