Gioco
Baby “piazzisti di libri” Grosseto sul tetto d’Italia
I piccoli alunni del capoluogo “vendono” migliaia di volumi: e figurano in cima alla classifica nazionale di #ioleggoperché 2018. Con i complimenti del ministro
GROSSETO
Cappellino rosso con il logo della campagna e segnalibri e volumi in mano ma soprattutto tanta simpatia e intraprendenza per fermare i passanti e convincerli a un gesto semplice e bello: donare un libro alla loro biblioteca scolastica attraverso l’iniziativa nazionale #ioleggoperché.
Ai grossetani di passaggio per corso Carducci a fine ottobre è sicuramente capitato almeno una volta di imbattersi in un gruppo di alunni della scuola primaria di via Mazzini impegnati nella campagna #ioleggoperché e gemellati con la libreria Mondadori di Grosseto.
Ebbene, tanto impegno, sostenuto dalle insegnanti, dallo staff della libreria e dalle famiglie, è stato premiato: la scuola Gino Tombari con la sua classe quarta B è risultata la scuola a livello nazionale che ha registrato la raccolta maggiore con un “bottino” di 525 volumi.
A spingere in alto il risultato della scuola grossetana il contributo dell’instancabile messaggero Manfredi Feri che da solo ha permesso alla scuola di ottenere 450 libri grazie alla generosità dei grossetani che hanno apprezzato e condiviso le finalità dell’iniziativa nazionale promossa dall’Aie (Associazione italiana editori).
Ma la libreria Mondadori di corso Carducci 9 era gemellata con diverse scuole di Grosseto e provincia che hanno dato il loro contributo insieme alla scuola dei record di via Mazzini: alla fine i libri raccolti sono stati in tutto 900 e grazie a questo risultato la titolare Federica Falconi e lo staff del Mondadori Bookstore di Grosseto possono festeggiare con orgoglio il terzo posto nazionale tra le librerie con la maggiore raccolta.
Per Grosseto si tratta di un’ottima performance che va di pari passo con l’anno record della campagna anche a livello nazionale: nei nove giorni di donazione dal 20 al 28 ottobre sono stati donati in tutta Italia 195.470 libri con una crescita di oltre il 75 per cento rispetto al 2017. A questi si aggiungeranno i centomila nuovi volumi messi a disposizione dagli editori tramite l’Aie per un risultato finale che sfiora i trecentomila libri che saranno suddivisi tra le biblioteche scolastiche.
E sempre a proposito di statistiche nei report dell’Aie Grosseto figura nel gruppo delle città più generose insieme ad Asti, Modena e Parma e dopo i grandi capoluoghi come Milano, Roma, Torino, Palermo e Napoli.
La campagna è giunta quest’anno alla sua terza edizione consecutiva e ha fatto registrare numeri importanti anche per quanto riguarda le persone mobilitate in tutta Italia: due milioni di studenti, oltre novemila scuole e 2130 librerie con cui gli istituti scolastici si sono gemellati
. La pubblicazione dei bilancio di questa edizione è stata accompagnata dal plauso del Miur che è uno dei partner della campagna.
«Un libro è una finestra che qualcun altro haaperto per noiper guardare ilmondo da prospettive diverse – dice il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti – Grazie alla generosità e al senso di responsabilità dei cittadini, delle istituzioni e degli editori italiani #ioleggoperché porterà quest’anno nelle biblioteche dei nostri istituti scolastici trecentomila volumi che stimoleranno nei bambini e nei ragazzi curiosità, interesse e passione perla lettura. Come Miur – conclude il ministro – siamo orgogliosi di essere partner di questa iniziativa di successo che coinvolge due milioni di studenti». —
SARA LANDI
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