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ambiente ed economia 

Primo dicembre: si manifesta a difesa della geotermia

Andreas Quirici
Primo dicembre: si manifesta a difesa della geotermia

La Valdicecina scenderà in piazza una settimana prima del previsto per chiedere al governo il ripristino degli incentivi

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LARDERELLO. In origine si sarebbe dovuta svolgere il 7 o l’8 dicembre. Ma era nell’aria un anticipo di qualche giorno. Infatti, ieri è arrivata la conferma che la manifestazione del movimento Geotermia Sì, per chiedere al governo il ripristino degli incentivi, è in programma per sabato primo dicembre.

«Salvo problemi organizzativi o logistici – dice il consigliere comunale di Pomarance con delega alle attività produttive, Loriano Fidanzi – la data è quella, una settimana prima di quanto annunciato in precedenza, perché il tempo stringe e abbiamo bisogno di far sentire la nostra voce al governo, affinché si arrivi al ripristino gli incentivi per la geotermia».

Fidanzi sta tirando le file tra sindacati e cittadini, questi ultimi il vero motore della mobilitazione. Il punto di riferimento è la pagina Facebook Geotermia Sì che sta riscuotendo tante adesioni. I cosiddetti “like” sono oltre 2.300 a pochi giorni dalla messa online. Al suo interno si trovano articoli di giornali, comunicati, interventi di enti legati alla geotermia o interventi di cittadini. Un flusso di post quotidiano che sta attirando l’attenzione con l’obiettivo di crescere ancora.

Coinvolgere tante persone per avere più forza e diffondere le idee alla base del movimento. Tra chi sta portando avanti l’organizzazione della mobilitazione c’è il timore che la geotermia venga colpita duramente e, di conseguenza, che i 17 comuni toscani di Valdicecina, Amiata e Senese che vivono di questa energia si trovino coinvolti in una spirale di crisi da cui sarà difficile difendersi.

Il tempo stringe. Il 28 novembre il decreto fatto dal ministero dello sviluppo economico approderà alla conferenza Stato-Regioni. Quello è ritenuto un momento importante, e aver programmato la manifestazione per sabato primo dicembre punta proprio a inserirsi nella discussione istituzionale, di cui farà parte la Toscana coi suoi rappresentanti.

Intanto la politica si muove. Ieri sera, l’europarlamentare e segretaria regionale del Pd, Simona Bonafè, ha incontrato amministratori e imprenditori a Pomarance. Nei giorni scorsi i sindaci di Castelnuovo Valdicecina e Pomarance, Alberto Ferrini e Loris Martignoni, hanno incontrato il parlamentare della Lega, Manfredi Potenti, e Milco Melchionna del coordinamento politico del Carroccio.

«Un primo avvicinamento al governo – ha detto Ferrini – Non ci aspettavamo prese di posizione concrete, ma volevamo instaurare un rapporto con esponenti di uno dei partiti al governo. Questa riunione è stata resa possibile da Susanna Ceccardi, sindaca di Cascina e commissario regionale della Lega, che ci ha assicurato ulteriori appuntamenti per provare a far sentire la nostra voce prima che venga presa una decisione definitiva. Gli incentivi devono essere ripristinati, perché altrimenti i nostri territori moriranno». —

 

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