Il Tirreno

Grosseto

Più cestini, meno tasse Tutte le proposte di Ascom e Confedilizia

Francesca Ferri
Più cestini, meno tasse Tutte le proposte di Ascom e Confedilizia

Le associazioni plaudono al progetto di rigenerazione urbana «ma non basta» Dagli sconti sul parcheggio alla sicurezza, ecco i suggerimenti al Comune

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grosseto

Bene il progetto Pop up Lab, lode al sindaco Vivarelli Colonna, all’assessore al commercio Ginanneschi e a tutti coloro che vi hanno collaborato, ma non basta. Ascom Confcommercio e Confedilizia tirano le somme delle ultime azioni del Comune e del governo per calcolarne gli effetti sul commercio in centro storico. E aggiungono qualche “addendo”.

Sette, in particolare, sono le proposte che le due associazioni formulano al Comune di Grosseto per il recupero del centro storico. Il progetto di rigenerazione urbana appena avviato – il Pop up Lab che ha consentito di riaprire venti fondi sfitti grazie a un contributo sull’affitto per cinque mesi che si spera preludio di un più stabile rapporto di locazione – è, dicono, solo il primo passo.

«La nostra collaborazione con Confedilizia è nata a seguito di un’inchiesta del Tirreno sui fondi sfitti in centro storico – spiega la direttrice di Ascom Gabriella Orlando – che ne censiva circa sessanta. Confedilizia ci contattò e lì aprimmo un tavolo». Da questi incontri sono nate le sette proposte.

La prima riguarda lo spazio. Ascom Confcommercio e Confedilizia suggeriscono «di pensare a interventi di arredo urbano assicurandone una costante manutenzione ricorrendo a possibili sponsorizzazioni come già avviene per alcuni rondò cittadini». «Penso a panchine – dice Orlando – a cestini tutti uguali e con diverse sezioni per la raccolta differenziata». Qualcosa si sta già muovendo. Nelle scorse settimane l’assessora all’Ambiente Simona Petrucci ha annunciato, proprio sul Tirreno, l’acquisto di cestini e bidoncini della spazzatura per il centro, stabiliti con il benestare della Soprintendenza.

La seconda proposta è quella di creare all’interno della cinta muraria in prossimità dei quattro accessi (Porta Nuova, porta Corsica, Porta Vecchia, Campo Amiata), servizi igienici «che, oltre a rispondere alle esigenze della cittadinanza e dei crescenti flussi turistici, costituiscano, come in molte città europee, il biglietto da visita della città. Servizi, segnalati, anche a pagamento, da affidare in gestione ad apposite cooperative». Sempre sul piano della sistemazione degli spazi, le due associazioni chiedono di assicurare un più efficace servizio di raccolta rifiuti e di pulizia delle strade.

Sul piano del commercio, Ascom e Confedizilia suggeriscono al Comune di proseguire con il Pop up Lab e «di chiedere alla Regione Toscana di poter implementare il finanziamento del programma consentendo l’estensione anche ad altre zone del centro storico». Al momento le vie interessate sono: Mazzini, Curtatone, Bertani, Montanara, chiasso delle Monache, Cavour, Garibaldi, Ginori, D’Azeglio, Paglialunga, Dell’Unione, Corsini e piazza Pacciardi.

Sempre a favore dei commercianti è la richiesta di studiare provvedimenti per ridurre gli oneri amministrativi e prevedere «speciali misure per l’esenzione o riduzione temporanea dei costi dei servizi e delle imposte comunali». Sul piano tasse le due associazioni salutano con favore l’introduzione dal 1° gennaio 2019 della cedolare secca anche sugli affitti commerciali, che potrebbe portare a un abbassamento dei canoni.

Non perdono d’occhio ovviamente la questione sicurezza, le due associazioni, anche alla luce del gravissimo tentato stupro del 1º novembre e del continuo spaccio di droga. La proposta è di aumentare la sorveglianza mediante telecamere e di garantire la costante presenza di una pattuglia della polizia municipale o statale nelle ore più critiche della notte.

Ultimo, il suggerimento di rendere i parcheggi gratuiti, o meno cari, per chi va a fare shopping in centro. «Chi va al centro commerciale il parcheggio non lo paga – dice Orlando –. Per questo è importante che una possibilità simile sia data anche a chi va a comprare nei negozi del centro. Si potrebbe pensare a una collaborazione tra negozi e Comune. Sarebbe un importante incentivo a fare acquisti in centro».

La proposta è già stata presentata al Comune nell’ambito del Piano urbano di mobilità sostenibile che il Comune sta predisponendo. «Da parte nostra massima disponibilità; il progetto è fattibile», spiega l’assessore alla Viabilità Fausto Turbanti. —

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